Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Borbottoni Fabio
Firenze com'era e com'è dai dipinti di Fabio Borbottoni ad oggi. Ediz. illustrata Bonciani Mauro - Le Lettere, 2020 - Piccole Storie Illustrate
Firenze sembra immutabile, con la Cupola, l'Arno, il Ponte Vecchio. Ma così non è. Oltre alla città che oggi è ancora quasi uguale a ieri, c'è anche una Firenze scomparsa e una cambiata. Un caleidoscopio affascinante, che Bonciani racconta mettendo a confronto i dipinti di Fabio Borbottoni questo misconosciuto artista gentiluomo, della fine dell'Ottocento, con le foto di oggi. Borbottoni ci restituisce Firenze nella sua secolare bellezza, una città che ancora a metà Ottocento sorge in mezzo alla campagna. Ritrovare oggi il percorso di quelle mura ormai scomparse, e osservare le porte imponenti isolate in mezzo al traffico urbano, ci restituisce l'atmosfera di un'epoca; i loggiati dove avvenivano le esecuzioni capitali ai lati di Porta alla Croce, gli oratori e i tabernacoli lungo i viottoli di campagna, gli antichi opifici sull'Arno: tutto è scomparso quando Poggi ricevé l'incarico di modernizzare Firenze. Borbottoni ci restituisce quegli scorci con i loro silenzi d'altri tempi.
Firenze. Fotografia di una città. Tra storia e attualità. La collezione Borbottoni ed altre vedute dalle raccolte d'arte dell'ente Cassa di Risparmio di Firenze. Ediz. illustrata Barletti E. (Cur.) - Polistampa, 2015 - Ecrf. Spazio Mostre
Il volume, catalogo della mostra allestita dal 17 febbraio al 5 aprile 2015 nello Spazio Mostre dell'Ente Cassa di Risparmio in occasione delle celebrazioni per l'anniversario di Firenze Capitale, è incentrato sulla singolare collezione di 120 vedute del centro storico dipinte da Fabio Borbottoni (1823-1901) in più periodi a partire da metà Ottocento. I quadri documentano la vecchia capitale del Granducato come appariva poco prima delle grandi trasformazioni urbanistiche che ne avrebbero trasformato irreversibilmente il cuore antico, i principali snodi viari, e in buona parte il paesaggio stesso. Le mura e le porte della città, l'antico quartiere del Ghetto attorno a quella che oggi è Piazza della Repubblica, i ponti cittadini che attraversano il fiume Arno sono alcuni degli elementi identificativi illustrati da Borbottoni e pertinenti ad un assetto urbano consolidato nei secoli attraverso successive stratificazioni, poi sensibilmente modificato alle luce delle nuove esigenze imposte dall'evoluzione dei tempi.