Libri di Baradel
Bibliografia di Baradel: tutti i libri in vendita online con argomento Boccioni Umberto
Umberto Boccioni. Prima del Futurismo. 1900-1910 Baradel V. (Cur.) D'agati N. (Cur.) Parisi F. (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2023
L'opera di Umberto Boccioni, artista e uomo d'avanguardia, pittore e scultore che ha segnato l'arte e la cultura del Novecento, può ancora custodire sorprese se studiato con passione volgendo lo sguardo verso gli anni della formazione, gli anni meno noti, gli anni in cui l'artista pone le basi per la piena partecipazione al movimento Futurista. Questo volume propone la ricerca più approfondita e la raccolta più completa mai pubblicata delle opere di Boccioni dagli inizi del 1900 sino al 1910, dai primi studi tra Roma, Venezia e Milano alle opere immediatamente precedenti la sottoscrizione del Manifesto Futurista. Lo studio delle fonti, a iniziare dai diari, dalla corrispondenza di Boccioni fino al 1910, e le recenti ricerche effettuate dai curatori Virginia Baradel, Niccolò D'Agati, Francesco Parisi e Stefano Roffi rendono il libro uno strumento fondamentale per approfondire e conoscere l'artista e le sue opere.
Il giovane Boccioni. Ediz. italiana e inglese Baradel V. (Cur.) - Sagep, 2021 - Sagep Cataloghi
Il catalogo correda la mostra curata dalla storica dell'arte Virginia Baradel, tra i più accreditati studiosi di Boccioni prefuturista, la rassegna propone una accurata selezione di opere eseguite da Boccioni tra il 1901 e il 1909. Anni nei quali il pittore, allora ventenne, rafforza la sua vocazione artistica attraverso esperienze di studio condotte a Roma, Padova, Venezia e Milano, intervallate dall'importante soggiorno parigino del 1906 e dal successivo viaggio in Russia. L'influenza delle diverse correnti figurative europee e l'interesse per la tradizione classica e rinascimentale, affiorano ripetutamente nelle opere del periodo e trovano, soprattutto nella produzione grafica, un valido laboratorio di analisi sperimentale, di invenzione e di verifica stilistica che Boccioni conduce in parallelo rispetto alla pittura. Con contributi di Virginia Baradel, Ester Coen e Niccolò D'Agati, il volume contiene anche il regesto dei disegni e delle tempere, a cura di Niccolò D'Agati.
Boccioni atto primo. Pene dell'anima e la vocazione giovanile per la scrittura Baradel V. (Cur.) - Il Poligrafo, 2017 - Carte Versicolori. Biblioteca Contemporanea
Indiscusso protagonista e fervido tribuno dell'arte futurista, Umberto Boccioni manifestava già negli anni dell'adolescenza, trascorsi tra Padova e Catania, quel suo destino di eccezionalità, coltivando propositi letterari. Una vocazione che si traduce in scritti pervasi dalle percezioni che agitavano il suo animo. Tra i vari componimenti poetici e narrativi, si distingue il racconto "Pene dell'anima", che tratta della consunzione e del suicidio d'amore di una giovane donna. Una visione fosca e crepuscolare si accompagna a una scrittura che rivela il linguaggio di un giovane avvertito, spinto da un'incessante lavorio mentale a inoltrarsi nella complessità che caratterizza i temi della bellezza, dell'amore e della morte. Tra le maglie di un patetismo di maniera è possibile intravedere alcune anticipazioni che riaffioreranno nei primi anni milanesi quando, in quella tumultuosa temperie artistica, Boccioni si confronterà con simbolismo ed espressionismo, facendo emergere, come scrive Maurizio Calvesi, quell'«oscuro sentimento della morte che ne insidiava la stessa vitalità generosa».