Libri di Danilo Barsanti
Bibliografia di Danilo Barsanti: tutti i libri in vendita online con argomento S T
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- 9791257560027 Lettere da Endenich
- 9783836591676 Scott Schuman. The sartorialist. India. Ediz. inglese
Nello Toscanelli. Un deputato liberale Barsanti Danilo - Plus, 2007 - Studi Pisani
Il volume, dopo un'ampia presentazione della figura e dell'opera di Nello Toscanelli (1864-1937) come amministratore locale pisano e come deputato al parlamento nazionale, pubblica le sue memorie politiche inedite, che abbracciano il periodo storico compreso all'incirca fra il 1870 e il 1930. In particolare si riproducono i vivaci ricordi personali risalenti alla fanciullezza passata presso il famoso salotto fiorentino della zia Emilia Toscanelli Peruzzi e nella villa familiare della Cava, il vibrante resoconto delle drammatiche vicende e dell'acceso dibattito parlamentare collegato alla prima guerra mondiale ed infine alcuni simpatici scritti di fantapolitica basati su interviste impossibili e deliziose situazioni surreali
Come nasce una nazione. La politica dei governi toscani dal 27 aprile 1859 all'annessione Barsanti Danilo - Edizioni Ets, 2014 - Storia E Politica
Il libro intende ricostruire le scelte politiche ed amministrative operate in Toscana dal 27 aprile 1859 al 21 marzo 1860 prima dal governo provvisorio di Peruzzi, che rimase in carica appena 15 giorni, e poi dal governo di Ricasoli. Sono undici mesi di "rivoluzione pacifica", che viene qui analizzata per la prima volta attraverso i provvedimenti adottati giorno per giorno in vari settori d'intervento (politica estera, legittimazione istituzionale, amministrazione, scuola e cultura, esercito, economia e finanza, lavori pubblici, rapporti fra stato e chiesa). Questo ambizioso piano politico, che era finalizzato alla formazione di uno stato italiano unitario sotto lo scettro costituzionale di Vittorio Emanuele II con conseguente realizzazione di un mercato nazionale, in cui collocare la Toscana nella salvaguardia di alcune sue tradizionali autonomie, doveva però fare i conti con i rapporti internazionali e con gli interessi delle grandi potenze. Risultò pertanto un periodo di difficile transizione, contrassegnato da speranze e delusioni, di cui furono protagonisti Ricasoli e altri moderati toscani che mostrarono grandi capacità nella gestione degli affari pubblici come esponenti di una classe dirigente matura e in grado di assumere responsabilità governative di alto profilo in un paese ancora dilaniato dalle fazioni per le scelte improvvide degli ultimi anni del granducato di Leopoldo II.