Libri di Giuliana Benvenuti
Bibliografia di Giuliana Benvenuti: tutti i libri in vendita online con argomento S
Il romanzo neostorico italiano. Storia, memoria, narrazione Benvenuti Giuliana - Carocci, 2012 - Lingue E Letterature Carocci
I mutamenti epocali, che in questi ultimi decenni hanno trasformato gli strumenti e il modo di rappresentare il mondo, si riflettono anche sugli scrittori. Alcuni di loro sono tornati a guardare al genere del romanzo storico, riscoprendo il suo significato critico nei confronti della società. Ma per gli scrittori di oggi, quelli degli anni Zero, questo nuovo sguardo comporta nuove domande: quale rapporto esiste tra verità storica e finzione letteraria? Qual è il ruolo della letteratura nel sistema dei media? Si può riscrivere la storia da punti di vista oscurati e dimenticati? Di fronte a questi interrogativi, sembra che la scrittura di una contro-storia sia l'unica strada possibile per praticare una indagine romanzesca sul passato. La narrazione, così, si insinua nelle fessure della Storia ufficiale, intrecciando memoria e finzione. Il romanzo neostorico - che è metapop nei Wu Ming, oppure concentrato nello scandaglio degli abissi dell'inesperienza, come in Scurati, o ancora votato a portare alla luce le vicende degli oppressi dal potere coloniale nel romanzo postcoloniale - reagisce al costume postmodernista, ironico e citatorio nei confronti del passato, e converte le immagini del tempo in quella pratica politica che è la riscrittura della storia.
Il brand «Gomorra». Dal romanzo alla serie tv Benvenuti Giuliana - Il Mulino, 2018 - Saggi
Al suo primo apparire Gomorra era l'opera prima di un giornalista e blogger poco conosciuto. La sua novità e la sua forza si sono imposte rapidamente sul pubblico, facendo del libro un caso letterario e dell'autore, Roberto Saviano, una icona della lotta antimafia. Adattato per il teatro e poi per il cinema, divenuto infine una serie TV di grande successo internazionale, Gomorra è un esempio di «narrazione transmediale» di notevole impatto. Il saggio ne illustra le caratteristiche di fenomeno globale all'interno delle nuove tendenze dell'industria culturale e dell'intrattenimento, chiedendosi come la letteratura, nell'epoca dei nuovi media, possa ancora contribuire a una riflessione critica sulla contemporaneità.
Microfisica della memoria. Leonardo Sciascia e le forme del racconto Benvenuti Giuliana - Bononia University Press, 2014 - Biblioteca
Ricomponendo l'immagine di Sciascia narratore attraverso la specola della tradizione letteraria siciliana e insieme del suo manzonismo, ci appare la parabola di una sperimentazione inquieta che indaga il significato della riscrittura letteraria della storia nel Novecento. Il confronto di Sciascia con il passato è riletto quale luogo di accesso alla realtà per mezzo della letteratura, nelle forme del romanzo storico e giudiziario, così come del poliziesco. La microfisica, intesa quale strumento di un'anatomia delle pratiche del potere, di cui metafora principale è l'Inquisizione, sorregge una scrittura che recupera, in sintonia con la microstoria, la memoria di coloro che sono stati ingiustamente condannati, di chi si è opposto fieramente a un potere iniquo. Le "oscene ore liete del potere", le pieghe inconfessabili, il compromesso e la collusione ai quali cede l'apparato dello Stato, celebrando i propri rituali, occupano il centro delle più feroci pagine critiche di Sciascia, muovendo l'immaginazione dello scrittore nell'atto stesso dell'indagine. E la sperimentazione formale si impone come congegno discorsivo che riscatta e rivendica le ragioni dei vinti.