Libri di Thomas Bernhard
Bibliografia di Thomas Bernhard: tutti i libri in vendita online con argomento Bernhard Thomas
Autobiografia Bernhard Thomas Reitani L. (Cur.) - Adelphi, 2011 - La Nave Argo
Nei cinque libri autobiografici pubblicati da Bernhard fra il 1975 e il 1982 ("L'origine", "La cantina", "Il respiro", "Il freddo", "Un bambino"), e qui radunati per la prima volta, il lettore troverà, di là dalle vertiginose architetture linguistico-musicali dei romanzi, di là dalle riflessioni filosonco-maniacali e dalle feroci tirate dell'implacabile "artista dell'iperbole", la narrazione cruda e immediata della sua vita - una narrazione che non risparmia nulla dei dettagli più urtanti ed eloquenti. Come la rete che dondola, sospesa al soffitto di un barcone in un canale di Rotterdam, dove piange il bambino messo al mondo dalla "madre nubile" in Olanda per non dare scandalo nell'Austria provinciale e bigotta. O come i terribili convitti frequentati in Austria e nella "Grande Germania", con sadici e ottusi educatori prima in divisa nazista e poi in abito talare; o, infine, il fetido "trapassatoio", anticamera della morte nel sanatorio, fra tisici in attesa della bara di zinco: quella turba di pazienti intubati e perforati ogni giorno, quella Comunità della Sputacchiera di cui Bernhard diventa membro a pieno titolo. Eppure, nonostante tutto, quel diciottenne dalla volontà caparbia decide di resistere e vivere, tenendo testa - con implacabile dizione - alla malattia del corpo e dello spirito.
Autobiografia: L'origine-La cantina-Il respiro-Il freddo-Un bambino Bernhard Thomas - Adelphi, 2024 - Gli Adelphi
«Noi siamo condannati a vivere una vita, e dunque la nostra è una condanna a vita, per uno o più delitti, chi lo sa?, che non abbiamo commesso, oppure che commettiamo di nuovo per altri che verranno dopo di noi. Non siamo stati noi a chiamarci in vita, tutt'a un tratto siamo esistiti e già in quell'istante ci hanno resi responsabili. Abbiamo acquistato in capacità di resistere, nulla ormai può farci capitolare, non siamo più attaccati alla vita ma nemmeno la svendiamo a un prezzo troppo basso, questo era quello che avrei voluto dire, ma non l'avevo detto. Tutti qualche volta alziamo la testa credendo di dover dire la verità o quella che sembra la verità, e poi di nuovo la incassiamo nelle spalle. Questo è tutto». (Thomas Bernhard)
Una conversazione notturna Bernhard Thomas Hamm Peter - Portatori D'acqua, 2020 - Scorciatoie
Nel 1977, ricevuto l'incarico di curare un libro di saggi critici sull'opera di Thomas Bernhard per conto dell'editore Suhrkamp, Peter Hamm pensò che non vi fosse modo migliore per accingersi all'opera che realizzare, a mo' di introduzione, una lunga intervista al controverso scrittore austriaco nella cascina di quest'ultimo, a Ohlsdorf, là dove la sua leggendaria misantropia lo aveva spinto a rintanarsi. Dopo un pasto frugale consumato in una trattoria dall'aria sinistra e innaffiato da una discreta quantità di vino, il registratore fu acceso e la conversazione ebbe inizio. Attraverso il gioco di domande e risposte si dipana sotto i nostri occhi l'intero percorso umano e intellettuale di Bernhard: dalla giovinezza travagliata, al difficile rapporto con l'Austria e con tutto ciò che è «autorità, istruzione e stabilità»; dai primi esperimenti letterari alle opere teatrali, fino alla consacrazione di uno degli autori più significativi del Novecento.