Libri di Fabio Bertini
Bibliografia di Fabio Bertini: tutti i libri in vendita online con argomento Riso
Risorgimento e paese reale. Riforme e rivoluzione a Livorno e in Toscana (1830-1849) Bertini Fabio - Mondadori Education, 2003
Risorgimento e paese reale. Riforme e rivoluzione a Livorno e in Toscana (1830-1849) - Mondadori Education
Risorgimento e questione sociale. Lotta nazionale e formazione della politica a Livorno e in Toscana Bertini Fabio - Mondadori Education, 2007 - Quaderni Di Storia
Dopo il 1849 gli Austriaci mantennero lo stato d'assedio a Livorno per cinque anni e occuparono l'intera Toscana. Ciò favorì la cancellazione delle istituzioni statutarie da parte della monarchia autoritaria che pure perseguì l'ammodernamento economico e produttivo. Eppure, il movimento risorgimentale seppe riorganizzarsi e il mondo democratico tenne viva una rete clandestina collegata con i centri dell'esilio e con le capitali della cospirazione. Si rivelò la continuità dell'esercito di popolo livornese, punto di riferimento della democrazia toscana, rappresentata da dirigenti come Piero Cironi. La formazione politica fu ispirata ai grandi temi del dibattito europeo sulla democrazia, sulla repubblica e sul socialismo. Vi parteciparono i giovani di una generazione nuova, espressione del mutamento delle forme produttive che riguardò la Toscana e, in particolare, Livorno. All'indomani della caduta lorenese, il popolo fu in grado di produrre nuove e articolate forme della politica, espressione del lavoro, in grado di confrontarsi con l'egemonia moderata emersa nelle ultime fasi del decennio.
La democrazia europea e il laboratorio risorgimentale italiano (1848-1860) Bertini Fabio - Firenze University Press, 2007 - Seminario Di Storia Delle Idee Politiche
La sconfitta della democrazia francese e il successo della reazione in tutta Europa tra il 1848 e il 1849 alimentarono discussioni profonde tra le comunità degli esuli e nei movimenti nazionali sugli sviluppi da dare al movimento democratico, mentre s'impostavano su quelle basi importanti esperimenti organizzativi di livello internazionale. Il movimento italiano partecipò intensamente alla costruzione dei comitati per l'azione e all'elaborazione concettuale, che vedeva contrapporsi orientamenti repubblicani, socialisti, comunisti e anarchici, intorno a temi come la repubblica universale e la questione sociale. Mazzini, in primo luogo, poi Montanelli, Cattaneo, Ferrari, Macchi, Pianciani, Pisacane, furono interlocutori di una comunità internazionale che comprendeva Ledru Rollin, Blanc, Blanqui, Herzen, Hugo, Coeurderoy, Déjacque, Marx, Engels, e molti altri. Nel Risorgimento italiano si riversarono così temi fondamentali per lo sviluppo della democrazia e della costruzione nazionale in un confronto intenso che, se non impedì la perdita dell'egemonia nei confronti dei moderati, pose solide basi per lo sviluppo dei movimenti democratici nell'Italia unita in un quadro europeo.