Libri di Goffredo Bettini
Bibliografia di Goffredo Bettini: tutti i libri in vendita online con argomento Italia
A chiare lettere. Un carteggio con Pietro Ingrao e altri scritti Bettini Goffredo Filoni M. (Cur.) Patruno I. (Cur.) - Ponte Sisto, 2007 - Politicamente
A chiare lettere. Un carteggio con Pietro Ingrao e altri scritti - Ponte Sisto
Oltre i partiti. Un nuovo campo dei democratici per cambiare l'Italia Bettini Goffredo - Marsilio, 2011 - I Grilli
L'ultima sconfitta della destra alle amministrative 2011 apre scenari di speranza ma non definiti. Se è certo che, prima o poi, l'era di Berlusconi finirà, potrà continuare, in altre forme, il berlusconismo. Le forze della sinistra, e democratiche in generale, hanno un'enorme responsabilità. Goffredo Bettini, protagonista della nascita dell'avventura del Pd, riflette sulla definitiva crisi dei partiti, sulle possibili soluzioni e scenari futuri, non risparmiando critiche e analizzando gli errori commessi, ma mettendo in evidenza la carica positiva e propositiva emersa dall'ultimo confronto elettorale. Per farla divenire azione concreta bisogna dare delle risposte a quelle domande che Bettini individua come decisive: "Perché tante difficoltà a unire veramente in un solo pensiero tutti i democratici: laici, socialisti, cattolici, ex comunisti? Cosa non convince nel nucleo vitale del nostro messaggio?". Un campo unitario, largo, mobile al suo interno, privo di steccati partitici o ideologici, collaborativo e solidale, esiste già e si è ritrovato nei valori democratici di fondo riemersi in opposizione all'aggressività della destra. Si tratta di raccoglierne la sfida e renderlo efficace in direzione di un rinnovamento culturale e politico del Paese. Se nessuno può vantare rimedi certi e miracolosi, il libro vuole essere un contributo per recuperare un linguaggio e una politica reali e risollevare le sorti dell'Italia.
Un sentimento tenace. Riflessioni sulla politica e sul senso dell'umano Bettini Goffredo Ingrao Pietro - Imprimatur, 2013 - Saggi
Uno scambio di lettere avvenuto nell'arco di quindici anni, in cui Pietro Ingrao e Goffredo Bettini riflettono sulle motivazioni profonde che li hanno mossi all'azione politica prendendo le parti dei più deboli, dei più offesi. "Tu sai che il solo, vero consiglio che ho cercato di darti è stato: sforzati di essere libero. Tuo Ingrao". "Che ci dicono questi ragionamenti sull'oggi? Almeno a me: che l'eclissi storica del comunismo, per l'intima contraddizione di aver negato nella realtà storica i presupposti (o la 'scintilla') che lo avevano determinato, rischia di cancellare ogni visione critica e la spinta a ribaltar o almeno a riequilibrare, l'"oscenità" dell'ingiustizia e il rapporto tra chi sta sotto e chi sta sopra".