Libri di Carla Bino
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Dal trionfo al pianto. La fondazione del «Teatro della Misericordia» nel Medioevo (V-XIII secolo) Bino Carla - Vita E Pensiero, 2008 - Ricerche. Media Spettacolo Processi Culturali
Oggetto di questo libro sono le diverse forme che contraddistinguono la rappresentazione della passione e della crocefissione di Cristo nel Medioevo. Connettendo l'arte figurativa, la letteratura poetica e meditativa, le cerimonie liturgiche sino alle prime forme drammatiche, la funzione della rappresentazione viene analizzata sullo sfondo del pensiero teologico e della spiritualità del tempo, a partire dall'epoca constantiniana sino alla spiritualità francescana. I diversi significati che la passione di Cristo assume nel corso dei secoli sono letti in rapporto al mutamento tanto dell'iconografia quanto della drammaturgia della passione stessa. Dal modo di intendere la passione sino al VI-VII secolo, ovvero dalla croce come teofania e segno di gloria si passa alla definizione carolingia della croce come "mistero" e all'iconografia del crocefisso.
Il dramma e l'immagine. Teorie cristiane della rappresentazione (II-XI secolo) Bino Carla - Le Lettere, 2015 - Storia Dello Spettacolo. Saggi
Il libro propone una lettura parallela di due grandi questioni della storia della Chiesa alto medievale: il discorso contro gli spettacoli (II-V sec.) e la querelle tra iconoclasti e iconofili (VII-IX sec). L'intento è comprendere se al fondo delle singole argomentazioni esista una struttura di pensiero comune e condivisa, e se questa struttura possa essere intesa come una compiuta e articolata "teoria cristiana della rappresentazione". In che modo la condanna di ogni forma di spettacolo può coesistere con la strenua difesa delle icone e del loro culto? Per quali ragioni i Padri della Chiesa vietano gli idoli, ma esortano l'uomo a essere attore della propria vita? L'analisi dei concetti di dramma e di immagine, condotta sulle fonti patristiche, dimostra che l'idea cristiana di rappresentazione è segnata da un'incolmabile distanza rispetto al pensiero greco-ellenistico. Spettacolo e dramma, spettatore e sguardo, attore e azione assumono un nuovo significato; immagine, icona, relazione e somiglianza, vedere e rappresentare sono termini che rimandano a nuovi presupposti epistemologici. Fondato sul paradosso dell'incarnazione che unisce l'invisibile al visibile, il pensiero cristiano comporta una vera e propria rivoluzione della visio e dell'actio. Una rivoluzione teorica decisiva per comprendere il vasto capitolo del "teatro cristiano", fiorito nell'Europa medievale a partire dal X secolo.