Libri di Boch
Bibliografia di Boch: tutti i libri in vendita online con argomento Baj Enrico
BAJ. Baj chez Baj. Ediz. a colori Gatti C. (Cur.) Cerini Baj R. (Cur.) Bochicchio L. (Cur.) - Electa, 2024 - Arti Fig.Cat.Mostra
Il catalogo accompagna le mostre (8 ottobre 2024 - 9 febbraio 2025), dal titolo unico di BAJ. Baj chez baj , realizzate in occasione del centenario dalla nascita di Enrico Baj, rispettivamente a Palazzo Reale di Milano e al Museo della Ceramica di Savona, con una sezione anche al MuDA - Museo Diffuso Albisola di Albissola Marina, nelle sedi del Centro Esposizioni e di Casa Museo Jorn. In apertura del volume Chiara Gatti illustra l'antologica milanese, mentre Luca Bochicchio restituisce l'attività inerente la produzione di ceramiche, esposte nelle sedi liguri. Le due mostre si intrecciano in una narrazione articolata e affascinante che spazia dalla pittura alla scultura, dalla ceramica al teatro, disegnando un ritratto della personalità eclettica di Baj. Il volume è articolato in 10 capitoli che ripercorrono il percorso espositivo di Palazzo Reale, nel quale si inseriscono 4 sezioni tematiche dedicate alla ceramica (De Rerum Natura, Bauhaus Immaginista, Kitsch e Folle, Maschere e Totem), riprova dell'ampiezza della sperimentazione dell'artista. Accanto alle opere esposte, il catalogo propone fotografie, documenti d'archivio e confronti con altre opere nell'intento di raccontare non solo la ricerca artistica di Baj, ma anche la sua vita, pervasa da ironia, e lo sguardo critico che lo ha contraddistinto. In chiusura, il lettore trova un regesto completo delle opere suddivise per sede. La pubblicazione segna inoltre l'occasione speciale in cui, per la prima volta dopo 12 anni, sono esposti i monumentali I funerali dell'anarchico Pinelli, ancora una volta a Palazzo Reale, nella suggestiva Sala delle Cariatidi, luogo che ne ha ospitato l'ultima apparizione.
Enrico Baj. Catalogo ragionato delle opere ceramiche-Catalogue raisonné of ceramic works. Ediz. bilingue Bochicchio L. (Cur.) - Marsilio Arte, 2024 - Cataloghi
Uno dei tratti distintivi e identificativi dell'opera di Enrico Baj (Milano, 1924-Vergiate, 2003) - considerata nell'ampio arco del suo sviluppo, che ha coinciso in sostanza con l'intera seconda metà del Novecento - è il ricorso alla manipolazione, all'assemblaggio, all'uso e al riuso di un'estesa gamma di immagini, materie e materiali. Da questo punto di vista la ceramica ha assunto un ruolo certamente importante, seppure trascurato rispetto alle numerosissime alternative espressive su cui l'artista, e di conseguenza la critica, si sono soffermati. L'esperienza di Baj con la ceramica inizia con le sculture e i rilievi realizzati ad Albissola Marina durante l'Incontro Internazionale della Ceramica dell'estate 1954, al quale partecipano anche Asger Jorn, Sergio Dangelo, Karel Appel, Corneille, Roberto Sebastian Matta. Il volume, promosso dall'Archivio Baj e dalla Fondazione Marconi, esce in edizione bilingue italiano e inglese e raccoglie la schedatura completa delle 120 opere in ceramica realizzate negli anni da Baj. Introduce il catalogo ragionato un saggio ampiamente illustrato a firma del curatore. Il testo analizza i processi storici, culturali, espressivi e tecnici alla base della realizzazione delle opere, stabilendo un imprescindibile collegamento tra il lavoro con la ceramica e quello realizzato da Baj con altri media; mette inoltre in luce quanto, negli stessi anni, avviene nella ricerca scultorea in ceramica in Italia e in un contesto internazionale, del quale Baj è sempre stato consapevole e del quale è stato egli stesso un protagonista indiscusso.
Baj. Figure dell'immaginario (1951-2003). Ediz. illustrata Bochicchio Luca Cerini Baj Roberta - Vanillaedizioni, 2015
Catalogo realizzato per la mostra "Baj. Figure dell'immaginario (1951-2003)", Museo d'Arte di Palazzo Gavotti, Savona, 26 settembre - 13 dicembre 2015. La prima opera esposta in mostra è Quamisado II, dipinto nucleare del 1951. Chiude il percorso Punching General, scultura del 2003. In questo arco di tempo sono comprese tutte le sperimentazioni di Baj, tutti i suoi studi, i suoi scritti e, soprattutto, i suoi dipinti: un lavoro ininterrotto che ha portato all'epifania creature e personaggi (a volte vere e proprie saghe o composizioni teatrali) orientati all'onirico, al tragico, al satirico, al surreale, all'impegno politico e civile.