Libri di Letizia Bollini
Bibliografia di Letizia Bollini: tutti i libri in vendita online con argomento Comuni
Large, small, medium. Progettare la comunicazione nell'ecoistema digitale Bollini Letizia - Maggioli Editore, 2016 - Politecnica
La rivoluzione tecnologica - di internet, del mobile e dell'ubiquitous computing - ha trasformato profondamente il nostro modo di interagire con l'ambiente fisico e sociale che ci circonda, sia esso reale o virtuale. I singoli punti di accesso alle informazioni, i differenti dispositivi, come smartphone e tablet, i molteplici contesti d'uso ed il flusso comunicativo costituiscono un insieme complesso: un ecosistema digitale dinamico e omeostatico. In questo scenario, il design della comunicazione nelle sue diverse scale, macro e micro, è l'elemento che unifica e differenzia l'esperienza, non plasmata sulla tecnologia - il device e le sue caratteristiche - bensì sulle persone in un'ottica "right thing at the right place at the right time". Il libro affronta le sfide del design declinandole secondo temi quali il passaggio dal mouse alle interfacce touch, le dimensioni e le geometrie variabili dello spazio di interazione, la declinazione dei linguaggi visivi nel mondo digitale. Letizia Bollini, PhD È Architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano Bicocca dove insegna Visual Design e Design delle Interfacce presso il corso di laurea magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione di cui è stato coordinatore delegato e direttore della commissione SeRT - Stage e Rapporti con il Territorio. È co-tutor di tesi del dottorato di ricerca in Psicologia Linguistica e Neuroscienze Cognitive. È stato docente incaricato presso il Politecnico di Milano, l'Università di Bologna e l'Università Statale di Milano. È faculty member del corso di alta formazione in User Experience Design di Poli.design. Partecipa a diversi progetti di ricerca finanziati tra cui: L'archivio aperto: strategie e strumenti digitali e semantici per la valorizzazione del patrimonio documentale (Regione Lombardia 2014-16), Il design del patrimonio culturale tra storia, memoria e conoscenza (PRIN 2008-11), Disegno-Design Mediterraneo (PRIN 2007-09). Dal 1995 si occupa di interfacce multimodali, design dell'interazione ed esperienza utente, comunicazione visiva e rappresentazione spaziale, sia a livello teorico che professionale con particolare attenzione per gli aspetti tecnologicie di user-centered design.Membro del consiglio direttivo AIAP - Associazione italiana design della comunicazione visiva e delegato ICOGRADA/Ico-D dal 1999 al 2009, dal 2011 coordina la commissione Design della Comunicazione dell'ADI Design Index.
No brand more profit. Etica e comunicazione. Ediz. italiana e inglese Bollini Letizia Branzaglia Carlo - Aiap (Milano), 2003 -
Il tema dell?etica in rapporto alla comunicazione e alla progettazione ha assunto negli ultimi anni un ruolo dominante all?interno del panorama internazionale del design. "No brand more profit" sotto un titolo ironico raccoglie una serie di materiali, saggistici e visuali, provenienti dalla lunga serie di eventi omonimi (convegni, workshop, mostre, corsi...) organizzati dall'Aiap. Interventi di: Giovanni Anceschi, Alain Le Quernec, Gerard Paris-Clavel, Mario Piazza, Giovanni Lussu, Aldo Biasi, Alberto Seassaro, Pete Kercher, Daniela Piscitelli, Marco Tortoioli Ricci.
Organizzare presentazioni efficaci. Progettare e realizzare diapositive per parlare in pubblico Bollini Letizia Greco Massimo - Hoepli, 2008 - Scienze Della Comunicazione
Nel testo si studiano le presentazioni, intese come discorsi in pubblico con il supporto di slide. Nella prima parte, di carattere generale, si illustrano quali caratteristiche comunicative, visive e grafiche devono avere le presentazioni per essere efficaci. Come impostare !o sfondo e i! testo, quali colori usare, come utilizzare diagrammi e fotografie: questi sono alcuni dei temi affrontati. Nella seconda parte si approfondiscono alcune applicazioni specifiche, cioè le presentazioni scientifiche, quelle didattiche e quelle in ambito aziendale. Infine sono presenti alcune proposte didattiche che possono essere utilizzate per esercitarsi e apprendere le tecniche suggerite. L'obiettivo è quello di fornire strumenti operativi ed esempi, motivati sul piano scientifico: come si fa e perché.