Libri di Gregorio Botta
Bibliografia di Gregorio Botta: tutti i libri in vendita online con argomento Rothko Mark
Pollock e Rothko. Il gesto e il respiro Botta Gregorio - Einaudi, 2020 - Einaudi. Stile Libero Extra
Hanno spostato il baricentro della pittura da Parigi a New York. Hanno condiviso amici e galleristi. Hanno esposto insieme, frequentato gli stessi critici d'arte, bevuto fiumi di whisky. Li accomuna anche la morte tragica. Eppure Jackson Pollock e Mark Rothko non potrebbero avere linguaggi più diversi. Il primo diceva «Io sono la natura», e attraverso il dripping ha cercato l'espressione di sé. Il secondo ha inseguito il silenzio, la luce, il vuoto del non sé. Usando come sorprendente punto di partenza gli affreschi dell'Angelico a Firenze, Gregorio Botta racconta le loro esistenze opposte e parallele con l'occhio dell'artista, spiegando le radici, la genesi e le conseguenze di due modi di dipingere agli antipodi. «Ecco perché la storia di questi due campioni è così importante e rappresentativa: perché custodisce non solo le loro vite dolorose, non solo la potenza delle loro opere, ma anche lo yin e lo yang dell'arte occidentale. O almeno: uno dei tanti yin e yang che la vanno animando».
Rothko. Viaggio a Firenze. Ediz. illustrata Botta Gregorio - Electa, 2026 - Fuori Collana
Non è ancora stato posto il giusto accento su quanto le città e l'arte italiana, Firenze in testa, abbiano segnato l'arte di Rothko. In questa direzione si inserisce "Rothko. Viaggio a Firenze" di Gregorio Botta. Il racconto comincia con l'artista in transito: il primo viaggio europeo influisce sulla sua arte in modo radicale, ma è la visita a Firenze a colpirlo di più. Pur non amando l'arte rinascimentale, si innamora del Beato Angelico e in particolare del Convento di San Marco. Nelle celle del monastero trova la pittura che sogna: alta, intensa, e allo stesso tempo semplice. È qui, soprattutto, che incontra la luce: perché, a San Marco, Angelico anticipa la rivoluzione della pittura tonale. Passeggiare tra quegli affreschi, dipinti a misura d'uomo, colpisce profondamente Rothko, che torna negli Stati Uniti con l'idea di creare il Grande Affresco americano.