Libri di Braga
Bibliografia di Braga: tutti i libri in vendita online con argomento Rossi Ernesto
Prossime uscite di Braga
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788840403281 Unità Europea, autonomia socialista e diritti donne
Ernesto Rossi. Un democratico europeo Braga A. (Cur.) Michelotti S. (Cur.) - Rubbettino, 2009 - Saggi
Ernesto Rossi (1897-1967) è una delle più interessanti figure che l'Italia contemporanea annovera nella tradizione antifascista, liberal-democratica, laica e federalista europea. Il contributo di autori di diversa generazione e provenienza (storici, economisti, critici letterari, giornalisti, politici, rappresentanti delle istituzioni) offre un'ampia panoramica sui diversi aspetti del suo percorso biografico, intellettuale e politico (dall'antifascismo alla battaglia per gli Stati Uniti d'Europa; dalle proposte di "abolire la miseria" all'impegno per un'Italia più civile attraverso l'attività di militante politico, manager pubblico, economista, pubblicista, scrittore e promotore culturale), approfondendo aspetti poco noti e aprendo nuove prospettive di ricerca su un pensiero ancora vivo e attuale.
Un federalista giacobino. Ernesto Rossi pioniere degli Stati Uniti d'Europa Braga Antonella - Il Mulino, 2007 - Fonti E St.Feder.Integr.Europea.Perc.Tem
"In poche parole, pur conservando le mie opinioni liberali, sono divenuto molto più socialista e anche molto più giacobino". Così scriveva Ernesto Rossi (1897-1967) a Gaetano Salvemini in una lettera da Ginevra del marzo 1944, condensando in poche righe l'evoluzione del suo pensiero durante i nove anni di prigionia nelle carceri fasciste e i quattro anni di confino nell'isola di Ventotene. La novità che più desiderava comunicare a Salvemini era però il progetto per l'unità federale dell'Europa, elaborato al confino con Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni nel 1941. Partendo dalla documentazione inedita, conservata a Firenze presso gli Archivi Storici dell'Unione Europea e in altri archivi italiani e svizzeri, la ricerca ripercorre l'evoluzione del pensiero federalista di Rossi e della sua azione al servizio del Movimento federalista europeo con particolare attenzione agli anni della prigionia, del confino e dell'esilio in Svizzera (1930-1945), mettendo in rilievo come il suo contributo all'affermazione del federalismo sia stato, sino alla caduta della CED (1954), almeno pari a quello di Spinelli.