Libri sulla scultura

Manuali di scultura, tecniche plastiche e storia dell'arte tridimensionale

La scultura è una delle arti visive più antiche, capace di dare forma tridimensionale alla materia attraverso tecniche che spaziano dalla lavorazione della pietra alla fusione dei metalli. Il catalogo comprende volumi illustrati dedicati alla storia della scultura dalle origini classiche fino all'arte contemporanea, con approfondimenti sulle tecniche di lavorazione dei diversi materiali. Sono disponibili anche monografie dedicate ai grandi maestri della scultura di ogni epoca. Letture indicate per studiosi di storia dell'arte e appassionati di scultura. Acquista online su Unilibro.
Progetto scultura 2011. Catalogo della mostra (Rimini, 16 luglio-2 ottobre 2011). Ediz. illustrata libro
-5%
LIBRO   9788836621262

Progetto scultura 2011. Catalogo della mostra (Rimini, 16 luglio-2 ottobre 2011). Ediz. illustrata Buscaroli B. (Cur.)   -  Silvana, 2011  -  Cataloghi Di Mostre

Il volume accompagna la seconda edizione della Biennale di Castel Sismondo a Rimini, quest'anno dedicata alla scultura. Attraverso una selezione di ventuno artisti, il catalogo offre una panoramica di opere di grande impatto, che spaziano dallo studio della figura umana a lavori ispirati al mondo animale e alla tecnologia, dalla contaminazione dei materiali alla rappresentazione degli oggetti interpretati di volta in volta in maniera simbolica, surreale, onirica, spesso anche ironica.

€ 25.00 € 23.75
LIBRO   9788836615346

Scultura futurista 1909-1944. Omaggio a Mino Rosso. Catalogo della mostra (Padova, 24 ottobre 2009-31 gennaio 2010). Ediz. illustrata Buscaroli B. (Cur.)  Floreani R. (Cur.)  Possamai V. A. (Cur.)   -  Silvana, 2009  - 

Questo volume è il catalogo della prima mostra dedicata esclusivamente alla scultura futurista, a sessantacinque anni dalla morte di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore, animatore e teorico del movimento. L'idea è quella di trattare la scultura in spirito futurista: come se fosse un unicum declinato in 90 opere da 26 sensibilità differenti. Quindi: la ricerca plastica non interpretata dalla critica, ma guidata solamente dal progetto comune dei Manifesti, che furono, appunto, i soli punti di riferimento degli artisti futuristi. Un'interpretazione in spirito antiaccademico e marinettiano, molto vicino al Manifesto contro i professori uscito già nel 1910, con due supporti tecnici su tutti: quello sulla scultura futurista di Boccioni del 1912 e quello dell'aeropittura del 1929 con Mino Rosso, unico scultore firmatario e assoluto protagonista. Mino Rosso grazie al quale la scultura futurista si rianima, a tredici anni dalla scomparsa di Boccioni, ricompattando il futurismo, seppur con declinazioni differenti, dal 1909 al 1944.

€ 25.00
disp. incerta
ACQUISTA