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Lodolandia. Catalogo della mostra (Mialno, 3 luglio-16 settembre 2007). Ediz. illustrata Beatrice L. (Cur.) - Electa, 2007 - Cataloghi Di Mostre
Il Castello Sforzesco (Sala Viscontea) ospiterà una trentina di opere, sculture luminose, plastiche, dime su tela e disegni che racconteranno l'arte di Marco Lodola, nata dalle esperienze del neo-futurismo e della pop-art americana affinatasi poi con le lunghe sperimentazioni sull'impiego di materiali di uso quotidiano, luci e nuove tecnologie. Una ventina di sculture luminose realizzate in lamiera di metallo e lastre di policarbonato disegneranno invece un percorso tra le strade della città, da via Dante a corso Vittorio Emanuele, passando attraverso piazza dei Mercanti e piazza Duomo, per giungere infine in piazza San Babila.
Architettonica Petrus. Catalogo della mostra (Como, 2-30 aprile 2007). Ediz. italiana e inglese Pontiggia E. (Cur.) - Electa, 2007 - Italian Factory
Una monografia su Marco Petrus in concomitanza della mostra "Architettonica" allestita a Como, presso l'ex Chiesa di San Francesco, e curata da Elena Pontiggia. Una sorta di diario di viaggio che ripercorre le città visitate dall'artista in questi ultimi anni; attraverso una pittura rigorosa e geometrica e una selezione di acquarelli su carta, Marco Petrus si conferma la sua idea di arte e la sua poetica negli scorci e nelle vedute urbane. "Si può allora comprendere come mai, per esprimere questa sua visione delle cose, l'artista abbia trovato un riferimento fondamentale nell'architettura degli anni venti. Petrus ha preso le mosse idealmente di lì e, forse inconsapevolmente, si è lasciato guidare dal fascino (un fascino, si intende, mentale, affidato più alla potenza sintattica della composizione che a una piacevolezza emotiva ed esteriore) dell'architettura milanese di quell'epoca, riscoprendo e ricreando una famiglia di paesaggi urbani sulla scia dei maggiori interpreti di questo tema. Anche se i suoi, naturalmente, sono paesaggi urbani del suo tempo, dunque più luminosi e sereni, più mentali e meno materici, più colorati e meno cupi (pur con quei distinguo che abbiamo visto) di quelli novecentisti." (Elena Pontiggia).