Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Eisenman Peter
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281917453 Per riprendere e perdere fiato
- 9791256973347 The hawks and hyenas of Harar. A journey of discovery
- 9791220065016 Il viaggio di Sofia. Una biografia prenatale in forma di fiaba
- 9788896753262 Dove vivono i bambini
- 9788895903422 Wet moon. Il ritorno dei desideri
- 9788895689180 Storia della musica medievale. I primi passi della musica moderna
- 9788884214386 Alice nel paese delle meraviglie
- 9788869714658 Freccia verde. Variant
- 9788869714610 Freccia verde
- 9788868011871 Free Jazz. Black Power
Peter Eisenman. Contropiede. Ediz. illustrata Cassarà S. (Cur.) - Skira, 2005 - Architettura. Monografie
Il volume è il catalogo della mostra di Modena (Auditorium Monzani, 18 giugno - 17 luglio 2005) dedicata all'opera di Peter Eisenman. Impregnata di "cultura" nel senso più lato l'opera di Eisenman trasuda l'imponente mole di lavoro condotta da decenni sul significato e il senso della progettazione ai nostri giorni. Architettura intesa come Storia, come Filosofia, come Arte, come Matematica, come Letteratura, Architettura intesa - come dovrebbe appunto - come rigore di una disciplina che intende riappropriarsi dei propri ambiti operativi, delimitando con estremo rigore i limiti e le possibilità di una professione in continuo confronto con sistemi visivi e apparati tecnologici destabilizzanti.
Peter Eisenman. Gher-ghar. House 11A Pisciella Susanna - Mimesis, 2019 - Estetica E Architettura
Gher e ghar sono la vocalizzazione e traslitterazione dall'ebraico della radice "Gime, l + Re-s", che significa "essere straniero" quando usato come sostantivo gher e "abitare" quando usato come verbo, ghar. Quelli che per la tradizione Occidentale sono due termini in opposizione, nella cultura ebraica costituiscono invece un'unità essenziale. Nell'Antico Testamento la 'eReTs, la terra, non può essere posseduta da alcun individuo in particolare, perciò nessuno vi può fondare alcuna costruzione. La terra può essere ceduta in uso per un tempo definito, ma mai in proprietà. Di conseguenza l'ebreo si sposta continuamente (Re-s), abitando in modo instabile luoghi e idee. L'esilio e, infine, la diaspora, trasferiscono nella storia questa modalità, che si traduce in una elezione allo sradicamento e al deserto; all'estraneità persino nel luogo più intimo, la propria casa. Impossibilità al radicamento, al contrario di come invece è concepita da sempre l'architettura Occidentale. Affermativa, epistemica. Una rivoluzione architettonica che, passando attraverso la riscrittura dei codici dell'abitare diviene a tutti gli effetti una rivoluzione culturale con la quale iniziare a confrontarsi. Le vocalizzazioni gher e ghar sono state riprese dal libro di Shmuel Trigano "Il tempo dell'esilio".