Libri di Giosu Carducci
Bibliografia di Giosu Carducci: tutti i libri in vendita online con argomento Alighieri Dante
Prossime uscite su ALIGHIERI DANTE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894893366 Agenda letteraria Dante Alighieri 2027
- 9788889569771 L'intricata vicenda del sepolcro delle ossa di Dante. Vol. 1-2
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788831358170 Il Sonetto della Garisenda. Esercizio di esegesi intorno alla più antica trascrizione di un testo dantesco
Chiose e annotazioni inedite all'«Inferno» di Dante Carducci Giosuè Martini S. (Cur.) - Mucchi Editore, 2014 - Ediz. Nazion. Opere Di Giosuè Carducci
Che il testo sia la prima preoccupazione di Carducci commentatore dei classici, è noto; e lo dimostrano ancor più queste chiose e annotazioni private, frammentarie e composite all'"Inferno" dantesco, con ogni probabilità stratificate nell'arco di un trentennio. Già in una lettera del 1874 a Lidia lo stesso Carducci precisava il suo modus operandi nelle vesti di professore: nelle sue lezioni sui classici era solito scrivere "la sola parte filologica"; per la "parte estetica" si lasciava andare a dire "cose improvvise", ossia, comprendiamo, si affidava ai suoi straordinari acume logico e talento intuitivo, alla sua erudizione di letterato e alla sua ipersensibilità di poeta. Carducci fece interfoliare con due carte l'"Inferno" e il "Purgatorio" dichiarati da Brunone Bianchi (Le Monnier 1854). Nelle carte aggiunte alla prima cantica le facciate annotate sono trecentoundici, le facciate mute centosessantasette. I canti sono disparmente annotati. Ma le duecentoquaranta pagine del testo a cura del Bianchi - ivi comprese le note - sono pressoché tutte chiosate con varianti in margine, in interlinea..
Dante e il suo secolo. Scritti danteschi 1853-1904 Carducci Giosuè Speranza F. (Cur.) - Aragno, 2023 - Biblioteca Aragno
Da Madesimo, il 14 agosto 1904, Giosue Carducci scriveva a Cesare Zanichelli in occasione della pubblicazione del saggio su Tre donne intorno al cor mi son venute: "Sono oggimai quarant'anni, o Cesare, ch'io co 'l discorso delle Rime di Dante posi il piè fermo nel campo dello scrivere italiano; ed ora stanco ne lo ritraggo con questo saggio su la più nobile canzone di Dante: da lui cominciai, con lui finisco". La dedizione a Dante fu per Carducci il centro della sua biografia intellettuale. Dal tema dantesco, scritto per l'accesso alla Scuola Normale di Pisa, al saggio sulle Rime del 1865, dai discorsi sulla Varia fortuna e su L'opera di Dante fino al saggio del 1904, il dantismo carducciano si dispiegò tra erudizione e storia, rievocazione poetica e analisi saggistica, polemica civile e politica, tra recensioni e commenti, tra memoria domestica e impegno civile, insomma tra culto interno, com'egli diceva, e culto esterno: la lunga fedeltà al poeta della Commedia - per coerenza, per varietà e rigore - viene ora riproposta al lettore in tutta la sua latitudine, nelle pagine che Carducci gli dedicò in vita: testimonianza plurima di chi volle essere e fu un "dantista dantesco".
Annotazioni alla Vita nuova di Dante Carducci Giosuè Colombo A. (Cur.) - Mucchi Editore, 2026 - Ediz. Nazion. Opere Di Giosuè Carducci
Un paio d'anni dopo il suo arrivo all'Ateneo di Bologna in qualità di professore di letteratura italiana, Carducci promosse la Vita nuova dantesca a oggetto tanto di corsi specifici, quanto di analisi condotte nella cornice di una più larga ricognizione del Duecento lirico nella penisola, specialmente in area toscana. I testimoni di un simile impegno esegetico, protrattosi per anni, sono custoditi nell'abito dimesso e frammentario dei marginalia deposti in un esemplare ottocentesco dell'operetta di Dante, più tardi conferiti a un cospicuo incartamento manoscritto in cui il poeta riunì tutti gli appunti delle lezioni felsinee sulla Vita nuova e, per finire, trasformati in un piccolo gruppo di annotazioni assorbite nella sontuosa edizione del prosimetro (1872) a cura del collega e coetaneo Alessandro D'Ancona. Il volume che ora si presenta raccoglie per la prima volta e in forma completa il corpus scalare delle annotazioni di commento, dal postillato all'edizione limitata di esse, conferendo debita centralità all'imponente testimonianza degli appunti manoscritti relativi alle lezioni universitarie, che a volte non mancano di lasciare allo scoperto tangenze occasionali con pagine saggistiche di argomento dantesco risalenti allo stesso giro di tempo.