Libri di Carrera
Bibliografia di Carrera: tutti i libri in vendita online con argomento Cavalli Emanuele
Emanuele Cavalli e la scuola romana: attraverso gli archivi. Ediz. illustrata Carrera M. (Cur.) - Tlon, 2023 - Aleph
"Anche nel caso della donazione del fondo archivistico relativo alla figura di Emanuele Cavalli c'è stato un coinvolgimento, un'empatia con la figlia, la dolcissima Letizia, ma poi con i suoi nipoti e con l'insostituibile Amélie, che hanno consentito di lavorare per la riuscita di questo progetto di valorizzazione del pittore con ogni energia per la sua migliore riuscita. E in effetti, grazie ad un lavoro sinergico con l'Università La Sapienza, con la famiglia, con Manuel Carrera, con i nostri archivisti, la mostra dedicata alla sua figura si è arricchita di tutta la schedatura della documentazione, della digitalizzazione della sezione iconografica, della pubblicazione sulla piattaforma web del nostro Istituto e oggi anche di questo prezioso catalogo. Credo che la strada tracciata per la diffusione e la salvaguardia delle fonti che la Galleria Nazionale ha intrapreso in questi anni abbia dato i risultati sperati e mi auguro quindi possa continuare lungamente in questa opera meritoria, riconosciuta sia dalla platea degli studiosi che dagli stessi eredi degli artisti." (Dal testo introduttivo di Claudia Palma)
Emanuele Cavalli, un protagonista della Scuola romana. Ediz. a colori Carrera Manuel - De Luca Editori D'arte, 2019
Il volume traccia il profilo del pittore Emanuele Cavalli (Lucera 1904 - Firenze 1981), protagonista della cosiddetta "Scuola romana", ponendo l'accento sul suo vissuto e sulle connessioni con le maggiori personalità dell'arte del suo tempo. A partire dai primi anni Trenta del Novecento l'artista fu tra i più convinti promotori di quella rinnovata concezione della pittura basata sugli accordi cromatici che culminò nella stesura del "Manifesto del Primordialismo Plastico", firmato nel 1933 insieme a Giuseppe Capogrossi e Roberto Melli. «Come per la composizione, così per il colore, bisognerebbe giungere ad una assolutezza di colorito», scriveva Cavalli nel 1938: «in una perfetta composizione nessuna linea, nessuno spazio potrà avere mutamenti o spostamenti; un colore rosso, per esempio, non potrà essere sostituito da nessun altro tono neppure di qualità, come un altro tipo di rosso. L'impostazione tonale, la composizione di colore è tale che a due toni ne succede un terzo che danno la tonalità. A somiglianza dei suoni».