Libri di Stefania Catallo
Bibliografia di Stefania Catallo: tutti i libri in vendita online con argomento Violenza
Ecce Dominae! Il coraggio di raccontarsi. Storie di donne vittime di violenze Catallo Stefania - Universitalia, 2012 - Il Roseto
Un libro composto da storie vere di donne coraggiose che hanno voluto raccontarsi. Le protagoniste di questo libro sono loro, che intrecciano i fili delle loro vite, lontane geograficamente e storicamente, per mostrare al lettore l'orrore delle violenze contro la donna, e indicare che solo con la conoscenza e la cultura si possono cambiare le cose.
Le marocchinate Catallo Stefania - Sensibili Alle Foglie, 2015
Questo libro propone le testimonianze di sei delle quasi ventimila donne che durante la Seconda Guerra mondiale subirono, nella zona del Basso Lazio, stupri e vessazioni da parte dei goumiers al seguito della V armata del generale Juin. I racconti sono stati raccolti dalla voce diretta delle interessate, sia in forma orale, quando non dialettale, sia in forma scritta. Il destino delle donne che subirono queste aggressioni fu quello di essere emarginate all'interno delle loro comunità. Molte morirono per le malattie contratte, alcune si suicidarono, altre furono psichiatrizzate, altrettante emigrarono per sfuggire a un contesto diventato insostenibile. Così come questi atti vennero definiti "marocchinate", con una generalizzazione che ha gettato uno stigma sui marocchini per prendere le distanze da una violenza che storicamente fu avallata dai comandi alleati, "marocchinate" divennero pure le donne della Ciociaria che quella violenza avevano subìto. Si vuole con questo libro commemorarle, restituendo la dignità della loro esperienza, come si vuole, proponendo gli atti parlamentari relativi a queste vicende, ristabilire la memoria di una parte taciuta della storia del nostro Paese.
Sulla pelle delle donne Catallo Stefania - Cento Autori, 2013 - Leggere Veloce Xl
"Sulla pelle delle donne" è un libro che raccoglie le testimonianze reali e autentiche di donne che hanno voluto raccontare le violenze subite. Le storie accomunano donne di tutte le età ed estrazioni sociali, perché la violenza sulle donne non conosce confini; così nel libro convivono tante figure: la donna della Ciociaria vittima degli stupri di guerra dei "goumiers", la prostituta albanese mandata sul marciapiede malgrado la gravidanza, la lesbica sudafricana sottoposta allo stupro correttivo, la donna dell'alta borghesia spettatrice incredula di un incesto e l'uomo che dopo avere agito con violenza sulla sua famiglia ne capisce l'orrore e se ne allontana. Ogni storia è stata raccontata in prima persona, come se ognuno dei personaggi stesse parlando direttamente al lettore.