Libri di Cavallo

Bibliografia di Cavallo: tutti i libri in vendita online con argomento Carena Felice

Felice Carena. Ediz. illustrata libro
-5%
LIBRO   9788857252513

Felice Carena. Ediz. illustrata Barbero L. M. (Cur.)  Baradel V. (Cur.)  Cavallo L. (Cur.)   -  Skira, 2024  -  Arte Moderna

A 145 anni dalla nascita di Felice Carena (1879-1966), questa monografia rappresenta un omaggio a uno degli artisti più importanti e meno conosciuti del Novecento storico. Oltre cento opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private delle città in cui il pittore visse e lavorò (Torino, Roma, Firenze e infine Venezia) illustrano la parabola artistica di Carena che attraversa la prima metà del XX secolo con sperimentazioni sempre nuove, che spaziano dal simbolismo all'espressionismo, in una continua ricerca di dialogo con la tradizione classica e rinascimentale. La ricerca e i passaggi sperimentali di Carena hanno attraversato le principali stagioni dell'arte del suo tempo, senza rinunciare mai alla coerenza e alla linearità di un percorso personale che, pur attento e sensibile alle grandi novità dell'epoca, resisteva alla suggestione di strappi e avventure. Conclusa la fase simbolista, la sua pittura si era orientata dapprima verso una rilettura del sintetismo postimpressionista, con echi di Courbet e di Gauguin, poi verso una figurazione monumentale con rimandi alla pittura del Cinquecento veneto. Secessionista e realista, non conobbe sbilanciamenti o cedimenti, fino all'espressionismo europeo. Osannato in vita e accantonato nel secondo dopoguerra - nonostante la sua sperimentazione artistica sia continuata fino all'ultimo, senza conoscere soste o fasi ripetitive - Carena trascorse gli ultimi vent'anni a Venezia in un ritiro quasi monastico, sottraendosi alla luce della ribalta che l'aveva visto protagonista nei decenni precedenti. Curata da Luca Massimo Barbero, Virginia Baradel, Luigi Cavallo, Elena Pontiggia e pubblicata a corredo dell'antologica alle Gallerie d'Italia - Milano, la monografia intende restituire il pieno riconoscimento nella storia dell'arte alla vita e all'opera di questo importante protagonista del Novecento italiano.

€ 39.00 € 37.05
Felice Carena. Vivere nella pittura. Ediz. italiana e inglese libro
-5%
LIBRO   9788892802698

Felice Carena. Vivere nella pittura. Ediz. italiana e inglese Cavallo L. (Cur.)  Pontiggia E. (Cur.)   -  Edifir, 2024  -  Arte. Classici / Monografie / Studi

"Felice Carena. Vivere nella pittura" è il catalogo dell'omonima mostra dedicata al pittore torinese che visse a Firenze nella prima metà del XX secolo, promossa da Città Metropolitana di Firenze e realizzata da MUS.E, a cura di Luigi Cavallo e Elena Pontiggia, e tenuta a Palazzo Medici Riccardi. Figura chiave del Novecento italiano, interprete creativo del contesto culturale fiorito nella penisola nella prima metà del secolo scorso, Felice Carena (Torino, 13 agosto 1879 - Venezia, 10 giugno 1966) nel corso degli anni capta, assorbe e restituisce in chiave solitaria le grandi novità che segnano la pittura del suo tempo, attingendo in forma altrettanto ispirata alla lezione dei secoli passati. La mostra di Palazzo Medici Riccardi segue la vicenda creativa di Felice Carena approfondendo gli anni vissuti a Firenze, dal 1924 - momento in cui viene chiamato a insegnare presso l'Accademia di Belle Arti - al 1945, quando si trasferisce a Venezia, fino alla conclusione della sua vita, nel 1966. Il ventennio che egli trascorse a Firenze è un ventennio cruciale, all'interno del quale si appuntano ben noti riconoscimenti: la personale alla Biennale di Venezia del 1926 e quella alla prima Quadriennale romana del 1931, la nomina a Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1933, la presenza alla II mostra del Novecento Italiano (nel 1929) e alle numerose mostre internazionali, tese a far conoscere le eccellenze italiane. Sono gli anni in cui dipinge i suoi capolavori, tra cui Susanna (1924) e il monumentale La scuola (1928), e in cui prendono corpo le tappe salienti della sua vita professionale e personale. L'esposizione, scandita per argomenti, è divisa in sei sezioni: ritratti di famiglia; nature morte e fiori; la stagione classica; la vita come un teatro esistenziale; la figura; infine, il sacro.

€ 25.00 € 23.75
LIBRO   9788879709606

Soffici e Carena. Etica e natura. Catalogo della mostra (Poggio a Caiano, 26 ottobre 2019-11 gennaio 2020). Ediz. illustrata Cavallo L. (Cur.)   -  Edifir, 2019  -  Studi E Percorsi Storico-Artistici

Il Museo Soffici e del '900 italiano a dieci anni dalla fondazione, sulla linea di precedenti mostre che hanno approfondito i rapporti di Ardengo Soffici (Rignano sull'Arno 1879 - Vittoria Apuana 1964) con colleghi illustri come Mario Sironi (2015) e Ottone Rosai (2017), si occupa delle vicende storico-artistiche che legavano il nostro autore con un altro protagonista della pittura, suo coetaneo, che ebbe fama internazionale, Felice Carena (Cumiana 1879 - Venezia 1966). Questi resse per vent'anni, 1924-1944, la Cattedra di Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Firenze e ne divenne anche Presidente, facendo raggiungere a quella istituzione i vertici del successo. Il parallelo Soffici/Carena, mai tentato prima con completezza - e qui sono esposte trentasei opere ciascuno, con diversi inediti - riguarda le profonde sintonie di vedute sul piano etico, professionale, morale e ideale. Ciascuno con le proprie convinzioni e adesioni per quanto concerneva l'estetica, ma con riferimenti sui quali convergeva la loro stima: Cézanne, Spadini, Medardo Rosso, e le amicizie comuni, fra queste Carlo Carrà, Filippo de Pisis, gli scultori Romano Romanelli e Giuseppe Graziosi. Il percorso di vita pubblica li vide presenti in significative occasioni espositive: alla Biennale di Venezia del 1926, alla Quadriennale di Roma del 1931, con sale personali che permisero riscontri ravvicinati a critici di primo piano quali Lionello Venturi, Emilio Cecchi, Cipriano Efisio Oppo, Corrado Pavolini, Aniceto Del Massa. Altre tappe significative sono riguardate in modo analitico, le mostre in Francia e negli Stati Uniti che dettero aperture sovranazionali ai due pittori. La loro presenza culturale nel nostro Paese si affermò ulteriormente con l'elezione all'Accademia d'Italia (Carena nel 1933, Soffici nel 1939), il massimo riconoscimento che poteva essere conferito in quel tempo. Tali circostanze vengono messe a fuoco sulle pubblicazioni dell'epoca, con criteri oggettivi, in modo che i documenti più che i commenti possano ricostruire fatti per più versi poco noti. Soffici non modificò certo la propria vita per la prestigiosa carica: proseguì come sempre a dipingere e a scrivere secondo i suoi ritmi e il suo costume appartato nella casa di Poggio a Caiano. Carena manteneva comunque il maggior impegno nel mestiere che amava, la pittura, spesso insofferente degli adempimenti che i suoi onerosi incarichi gli imponevano. Il secondo conflitto venne a demolire molte certezze comuni; il sovvertimento così repentino del pensiero, della politica e dei valori sociali li trovò impreparati, prima ancora che esposti a gravi conseguenze personali. Soffici portato in campo di concentramento, 1944-1945; Carena riparato a Venezia. Nonostante le avversità e la distanza non si incrinò mai la loro amicizia e la stima. Anzi l'intesa umana divenne ancor più salda, gli scambi improntati a solidarietà e a calore fraterno. Nel lungo dopoguerra mantennero una esemplare coerenza di scelte: Carena portando avanti le sue ricerche sulla materia e sulla luce orientate a sostanziale unità tra forma e spiritualità cristiana. Soffici aprendosi sempre più alle semplici meraviglie della natura, all'identificazione del paesaggio con il proprio intimo lirico. Da questo impasto traeva originali trasparenze: il campo visivo, gli scorci scelti - Poggio a Caiano o la Versilia - facevano intendere quali ricchezze di armonia siano sempre da scoprire quando il territorio fisico incontra il territorio spirituale.

€ 16.00
disp. incerta
ACQUISTA