Libri di Vincenzo Ceruso
Bibliografia di Vincenzo Ceruso: tutti i libri in vendita online con argomento Borse
La strage. L'agenda rossa di Paolo Borsellino e i depistaggi di via D'Amelio Ceruso Vincenzo - Newton Compton Editori, 2023 - Controcorrente
Per la prima volta in oltre trent'anni, grazie a una fonte istituzionale mai ascoltata in precedenza, è possibile indicare il luogo dove sarebbe stata portata la famosa agenda rossa di Paolo Borsellino. Non solo: abbiamo delle indicazioni su cosa vi fosse scritto. Ma i dubbi e le ombre affrontati in questo libro non si fermano qui. L'attentato in via D'Amelio fu davvero condotto solo con un'autobomba? Perché la borsa del giudice ucciso è stata restituita ai familiari con mesi di ritardo, senza verbale di riconsegna e, soprattutto, stranamente vuota? E quali carte conteneva il giorno dell'attentato, che sembrano scomparse agli albori delle indagini? Servendosi di nuovi documenti e testimonianze, l'autore delinea il contesto di isolamento e delegittimazione vissuto da Borsellino nelle settimane precedenti la sua morte, e individua una concreta pista d'indagine sulla scomparsa dei documenti in possesso del giudice. Dopo questo libro, sarà possibile svelare finalmente quella che Fiammetta, la figlia del magistrato, ha definito "la verità della menzogna" su una delle stragi più spaventose dell'Italia repubblicana. Chi è il traditore nel nido di vipere? Quante bombe sono esplose il 19 luglio? Cosa aveva scoperto Paolo Borsellino indagando sul movente dell'attentato di Capaci? Un'inchiesta destabilizzante riscrive la storia della strage del 19 luglio 1992 attraverso documenti inediti, nuovi testimoni mai ascoltati in un'aula di tribunale e una rilettura delle fonti processuali.
Paolo Borsellino. La toga, la fede, il coraggio Ceruso Vincenzo - San Paolo Edizioni, 2025 - Attualità E Storia
Parlare di Paolo Borsellino come di uno degli eroi della lotta alla mafia gli fa onore, ma rischia di mettere in ombra la singolare statura professionale, umana e spirituale di questo testimone, allo stesso tempo, del coraggio civico e di una fede profonda e vissuta con totale coerenza. Anche facendo ricorso a documenti inediti e a interviste con testimoni qualificati, l'autore mostra che il movente ultimo dell'uccisione di Borsellino è da ricercare nelle sue indagini sul territorio e nell'individuazione delle alleanze e delle complicità che Cosa nostra aveva intessuto con la borghesia mafiosa e con la grande imprenditoria siciliana e nazionale. Alleanze e complicità che erano anche al centro delle investigazioni di Giovanni Falcone e che ne avevano causato la morte. Ma la lettura delle azioni e delle parole di Borsellino durante l'ultimo periodo della sua vita porta a legare il movente della sua uccisione anche alla religiosità del magistrato: egli viene ucciso perché è un cristiano che vive nella storia quella fede su cui ha intessuto la sua esistenza. Prefazione di Emiliano Abramo. Postfazione di Sebastiano Mignemi.