Libri di Antimo Cesaro
Bibliografia di Antimo Cesaro: tutti i libri in vendita online con argomento Fede
Il sovrano demiurgo. Federico II, ideologia e simbolica del potere. Ediz. ampliata Cesaro Antimo - Artetetra Edizioni, 2020 - Ingegni
La figura di Federico II, al di là di letture troppo mitizzanti, si staglia nel panorama del suo tempo (la prima metà del XIII secolo) con gli attributi propri dell'uomo e dell'imperatore medievale. Tuttavia, è innegabile che il sovrano svevo, capace di plasmare un'ambigua e innovativa costruzione politica (una vera e propria opera d'arte, secondo la definizione di Jacob Burckhardt), finì per assumere caratteristiche così liminari, che ci consentono di riconoscere in lui, immutator saeculi, un antesignano della modernità. Si rende così evidente quella capacità demiurgica, sintesi di calcolo e artificio, ma, anche, di genio e sregolatezza, in forza della quale Federico fu, di volta in volta, riconosciuto sol invictus e rex pestilentiae, cooperator Dei e preambulum Antichristi, lex animata e filius iniquitatis.
Machina mundi. Incursioni simbolico-politiche nell'arte federiciana Cesaro Antimo - Franco Angeli, 2012 - Il Limnisco. Cultura E Scienze Sociali
La poliedrica personalità di Federico di Svevia incise profondamente sulla sua epoca, e la sua opera ben si presta a essere inquadrata negli ambiti propri della ricerca simbolico-politica. Il testo vuole trasmettere l'idea della singolarità di un percorso filosofico-politico che attraversa, insieme, territori contigui (filosofia e storia del diritto e delle istituzioni) e, anche, - apparentemente - lontani (arte figurativa, poesia, numismatica).
Il sovrano demiurgo. Federico II, ideologia e simbolica del potere Cesaro Antimo - Artetetra Edizioni, 2018 - Ingegni
La figura di Federico II, al di là di letture troppo mitizzanti, si staglia nel panorama del suo tempo (la prima metà del XIII secolo) con gli attributi propri dell'uomo e dell'imperatore medievale. Tuttavia, è innegabile che il sovrano svevo, capace di plasmare un'ambigua e innovativa costruzione politica (una vera e propria opera d'arte, secondo la definizione di Jacob Burckhardt), finì per assumere caratteristiche così liminari, che ci consentono di riconoscere in lui, immutator saeculi, un antesignano della modernità. Si rende così evidente quella capacità demiurgica, sintesi di calcolo e artificio, ma, anche, di genio e sregolatezza, in forza della quale Federico fu, di volta in volta, riconosciuto sol invictus e rex pestilentiae, cooperator Dei e preambulum Antichristi, lex animata e filius iniquitatis.