Libri di Cur Chessa
Bibliografia di Cur Chessa: tutti i libri in vendita online con argomento Italia
Se Garibaldi avesse perso. Storia controfattuale dell'Unità d'Italia Chessa P. (Cur.) - Marsilio, 2011 - I Libri Di Reset
Per il 150º anniversario dell'Unità, un esercizio di storia controfattuale: cosa sarebbe successo se Garibaldi si fosse fermato a Marsala, Franceschiello avesse vinto, Vittorio Emanuele avesse scelto di espandere il Piemonte in Francia, l'Austria avesse potuto continuare a governare nel Nordest? Davvero il Nord sarebbe più prospero se fosse rimasto separato? Un'Italia federata, fatta di tanti piccoli Stati, sarebbe oggi più moderna? Ragionare con i "se" per rispondere anche alle questioni che interessano l'Italia di oggi. Un dibattito-inchiesta con i più noti storici: da Giuseppe Berta a Mario Isnenghi, da Emilio Gentile a Giovanni Sabbatucci, curato da Pasquale Chessa.
La grande riforma mancata. Il messaggio alle Camere del 1991 di Francesco Cossiga Chessa P. (Cur.) Savona P. (Cur.) - Rubbettino, 2014 -
A distanza di oltre vent'anni dal suo invio alle Camere, l'esame del Messaggio sulle riforme costituzionali del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga tuttora in discussione consente di mettere a fuoco sia l'origine geopolitica della vicenda, sia lo svolgersi del dibattito che ne è seguito, sia il ritardo politico con cui l'Italia si è presentata e si presenta agli appuntamenti europei e globali. Protagonisti di ieri e di oggi, analisti o testimoni della vicenda, ribattezzata La Grande Riforma Mancata, si sono alternati durante un Convegno tenutosi nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica nel marzo di quest'anno. È emersa una duplice linea di interpretazione del documento: perché esso aveva suscitato tante reazioni e fu messo da parte; perché e come il tema delle riforme costituzionali è oggi tornato "di moda" e incontra tante difficoltà a concretizzarsi. Non è assente nelle analisi che si sono susseguite la vicenda della "pazzia" di Cossiga "picconatore" del sistema politico che tutti i partecipanti hanno respinto, anche sulla base della dettagliata ricostruzione da parte dei protagonisti su come la "Fabbrica del Messaggio" si è svolta. Cossiga percepì prima di tutti che eventi epocali, come la caduta del Muro di Berlino e l'imminente firma del Trattato di Maastricht si calavano in un sistema politico privo di idee, in conflitto grave tra protagonisti e già pesantemente oggetto di disistima popolare, una combinazione esplosiva che poteva mettere il Paese in serie difficoltà.