Libri di Luca Colferai
Bibliografia di Luca Colferai: tutti i libri in vendita online con argomento Vene
Luoghi fantastici di Venezia e dove trovarli. Un atlante fantastico e reale di luoghi, toponimi, racconti e invenzioni Colferai Luca - Newton Compton Editori, 2024 - Quest'italia
Venezia è una città che sembra nata per accendere la fantasia. La sua dimensione geografica è piccola, microscopica, ma la sua dimensione urbana è labirintica. La sua storia è bimillenaria, il suo peso nell'immaginario collettivo inarrivabile. I luoghi di Venezia sono prima di tutto proiezioni della fantasia: tutti la immaginiamo prima ancora di visitarla davvero. C'è una Venezia reale e una letteraria, una Venezia fatta di maschere e una fatta di musica, una Venezia descritta in ogni angolo da chi ci è nato e vissuto e una che luccica delle epifanie improvvise dei turisti che la scoprono per la prima (ma anche la seconda, la quinta o la centesima) volta. Di tutte queste Venezie ci parla Luca Colferai, in un libro che è prima di tutto una dichiarazione d'amore a una città che da secoli non smette di incantare il mondo. Perdersi e ritrovarsi nella città della laguna non è mai stato così incantevole Tra gli argomenti trattati: Malamocco, l'isola che non c'è; Leoni alati, draghi, streghe e centauri: le creature fantastiche nascoste tra le calli; Angeli e demoni, da Santa Maria Mater Domini al Ponte del Diavolo; Venezia tra invenzioni e leggende; I fantasmi dell'isola di Poveglia; Il cuore della sirena; La vampira del Lazzaretto.
Pandemia 1835 Colferai Luca - I Antichi Editori Venezia, 2020 - Venetiana
Nell'autunno del 1835 Venezia veniva colpita da un'epidemia di colera, che subito si trasformerà in pandemia. Una breve antologia di testi originali scritti in prima persona da medici del tempo a ridosso della prima ondata del morbo. Il colera nell'Ottocento è una malattia insidiosa, mortale, orribile, di cui l'arte medica stenta a conoscere le cause, i modi, gli effetti. Sviluppatasi in India, colpirà una prima volta l'Asia fermandosi sulle coste del Mar Caspio nel 1823. Ma tre anni dopo, nel 1826, ripartirà per colpire anche l'Europa e l'America. La lotta alle pandemie ottocentesche di colera avrà influssi profondi sulla cultura occidentale: sviluppi nelle conoscenze mediche e scientifiche; miglioramenti delle condizioni igieniche sociali e personali; trasformazioni radicali nell'assistenza e nel controllo delle malattie. In parte sono dovuti anche al lavoro degli autori dei piccoli saggi raccolti in questa antologia. Un indispensabile raffronto tra passato e presente. Con le «Annotazioni sul cholera cianico» di Francesco Maria Marcolini, una «Lettera sugli effetti del cloro» di Giacinto Namias, e «Le istruzioni per gl'infermieri» di anonimo.