Libri di Cur Colombo
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Lucio Fontana. Omaggio a Leonardo-A tribute to Leonardo. Ediz. illustrata Colombo D. (Cur.) - Scalpendi, 2019
Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Museo del Novecento, Sala Fontana, 15 giugno-12 settembre 2019). Nell'ampio e articolato programma di iniziative culturali legate al "Palinsesto Leonardo 500", dedicato alla celebrazione dei cinquecento anni della morte di Leonardo da Vinci, anche il Museo del Novecento propone un suggestivo approfondimento del genio toscano attraverso la lettura delle opere di un altro grande maestro dell'arte italiana, Lucio Fontana. La mostra suggerisce come anche l'artista che ha saputo aggiornare e innovare l'arte italiana - e non solo - del secolo scorso, abbia sentito la necessità di confrontarsi con i maestri del passato. Per realizzare alcune ceramiche e disegni Lucio Fontana studia infatti le composizioni, le figure, le pose dei cavalli e dei cavalieri di Leonardo, affascinato dalla naturalezza dei soggetti e, soprattutto, dalla sapiente resa del movimento e della dinamicità.
Da Fontana, a Crippa, a Tancredi. La formidabile avventura del movimento spazialista. Ediz. a colori Colombo N. (Cur.) Redaelli S. (Cur.) - Silvana, 2025 - Arte
Nel vivace clima artistico che contraddistingue l'immediato secondo dopoguerra, il Movimento Spaziale prende vita a Milano nel 1947 dall'incontro di due leader fondatori, l'artista italo-argentino Lucio Fontana e il collezionista, mecenate e gallerista veneziano Carlo Cardazzo, animatore dell'intensa attività espositiva delle gallerie del Cavallino di Venezia e del Naviglio di Milano. A partire dal 1951-1952 è attivo il dialogo tra le iniziative spazialiste ambrosiane e quelle veneziane; agli autori di area milanese si affiancano gli artisti lagunari, cui si aggregano protagonisti di profilo internazionale, pittori, scultori, poeti, letterati, architetti, musicisti. Le coordinate spazialiste, aperte a un dichiarato pluralismo espressivo, si delineano nei manifesti pubblicati tra il 1947 e il 1958, ispirati al concetto di spazio attivo, morfologicamente contestualizzato nel dialogo con le forme; vi si confermano l'innovazione di temi e strumenti tecnici, l'importanza dell'incidenza di spazio-luce-colore-movimento, la proiezione verso un futuro dinamico di fantasia, percezione, emozione, scienza, da percorrere in funzione dell'avvento di un nuovo umanesimo. Il volume offre una panoramica sull'opera degli anni storici di ventiquattro maestri del movimento, instancabili esploratori del concetto di spazio, intercettato ora dalla perforazione delle superfici pittoriche, altrove nello studio della luce e del moto mediante il gesto, il segno, il vortice, il grattage.