Libri di Sandra Costa
Bibliografia di Sandra Costa: tutti i libri in vendita online con argomento Arte
Atmosfere. Esperienze immersive nell'arte e al museo Costa Sandra Poulot D. (Cur.) Rosellini A. (Cur.) Arnaldo J. (Cur.) - Bononia University Press, 2021 - Arte
Il volume propone una riflessione sulle funzioni, gli sviluppi e le procedure che nel tempo e in un equilibrio sempre mutevole tra realtà e illusione hanno caratterizzato l'esperienza immersiva nell'arte e al museo. La proposta di ambienti emotivi, di atmosfere, così come i dispositivi utilizzati per allestire collezioni e musei, hanno infatti sempre cercato di comporre insieme valori di conoscenza razionale e di coinvolgimento emotivo e sensoriale. All'interno di una dimensione teorica e in un orizzonte internazionale viene messa in risalto sia l'esperienza del pubblico che quella di artisti e curatori. Dal viaggiatore del Grand Tour al turista internazionale, allo spettatore virtuale gli obiettivi auspicati con la realizzazione di esperienze immersive sono stati talvolta ricorrenti: dall'educazione popolare alla propaganda politica, dalla valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico alla conoscenza scientifica. Le diverse sezioni del volume suggeriscono così un fil rouge che va dagli allestimenti analogici - sale d'epoca d'altri tempi, diorami, ricostituzioni a diverse scale di siti e luoghi - ai nuovi display immersivi con i loro ambienti virtuali.
Pietas et scientia. Un sistema delle arti nell'Europa del Barocco. Ediz. illustrata Costa Sandra - Carocci, 2013 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il fondamentale apporto offerto dagli ordini religiosi nati dopo il Concilio di Trento allo sviluppo di una comunicazione visiva devota e didattica, popolare e internazionale, basata sulla capillare diffusione di immagini sapientemente elaborate è ormai un dato acquisito e unanimemente riconosciuto dalla cultura europea. In continua interazione con altri ordini religiosi come la Compagnia del Gesù o la Congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri, gli Scolopi affidarono anche alle immagini la definizione, identitaria, del loro apostolato. Nell'attività figurativa promossa dalle Scuole Pie, forme estetiche e media definiscono i caratteri di una politica eidetica, dai contorni internazionali, che seppe unire l'arte con la formazione cristiana, ma anche con le esigenze di una nuova gerarchia dei saperi progressivamente imposta dalla adesione dell'epoca moderna alla "scienza nuova". Fin dai tempi della fondazione, nello spazio culturale dell'Ordine si intrecciano le vicende artistiche di pittori celebri e di oscuri artigiani, di architetti romani e di chierici operai itineranti, di grandi mecenati e di semplici devoti uniti nella elaborazione di un'alta cultura materiale che aveva fatto delle forme artistiche strumenti di pietas, ma anche di paideia. Oggi questi oggetti costituiscono parte di un tessuto storico e artistico che svela la propria vitale coerenza quanto una straordinaria capacità di connessione e di dialogo con la memoria del passato e con la società del presente.