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Massimo Bontempelli. Drammaturgo Pesce Maria Dolores - Edizioni Dell'orso, 2008 - Studi E Ricerche
Massimo Bontempelli. Drammaturgo - Edizioni dell'Orso
Studi sulla modernità letteraria italiana. Massimo Bontempelli e Tommaso Fiore Federico A. (Cur.) - Progedit, 2018 - Incroci E Percorsi Di Lingue E Letterature
Il volume mette a fuoco, avvalendosi anche di carte d'archivio inedite, componenti dialettiche della prismatica costruzione della modernità letteraria italiana da parte di intellettuali impegnati a ridefinire e ridisegnare il ruolo della cultura nella società moderna. Un saggio è dedicato a Massimo Bontempelli, interprete di una sofisticata proposta teorico-culturale, nota come Realismo magico. Utilizzando una doppia lente critico-ermeneutica, lo studio mette a confronto, in chiave comparatistica, le risposte date dal Realismo magico bontempelliano e dal Surrealismo francese di Breton agli interrogativi aperti dalla crisi intellettuale del XX secolo. L'altro saggio è dedicato a Tommaso Fiore: dal suo carteggio - in gran parte ancora inedito - tenuto, tra il 1943 e il 1967, con i maggiori esponenti dell'intellettualità del tempo (come Bodini, Borgese, Dolci, Calvino e Cassieri), emerge un dialettico coesistere di utopia e storia, sogno e azione, che diviene la chiave interpretativa della sua idea di letteratura. Il tono lirico dei suoi scritti non è mai mera bellezza formale, bensì risorsa ermeneutica atta a documentare e modificare la realtà nelle sue contraddizioni.
Ludocronie. Il purosangue di Massimo Bontempelli De Villi Agata I. - Pensa Multimedia, 2014 - La Stadera
Fedele all'ideale di 'sanità' ellenica coltivato negli anni dell'apprendistato carducciano e successivamente arricchito delle nuove declinazioni semantiche derivanti dalla scoperta della filosofia nietzschiana, Massimo Bontempelli approda alla stesura del "Purosangue" con l'intento di fornire alla parola poetica uno statuto teorico che potesse disincagliarla da quella condizione di progressiva decadenza succeduta alla rottura epistemologica di fine Ottocento e inizio Novecento, senza tuttavia omologarsi alle soluzioni proposte da Marinetti. Ancorandosi a una razionalità ineludibile..