Libri di Lucio Angelo
Bibliografia di Lucio Angelo: tutti i libri in vendita online con argomento Italia
Patria e umanità. Il pacifismo democratico italiano dalla guerra di Libia alla nascita della Società delle Nazioni D'angelo Lucio - Il Mulino, 2016 - Percorsi
Attraverso un'ampia documentazione, il libro ricostruisce la storia del pacifismo italiano di matrice radicale, repubblicana e liberale progressista, dalla nascita in Italia della prima associazione pacifista "ufficiale", avvenuta nel 1885 a Torino, fino agli anni del primo dopoguerra. II lento, spesso faticoso, ma costante processo di crescita del movimento italiano per la pace, riconosciuto anche sul piano internazionale con l'assegnazione nel 1907 del premio Nobel per la pace a Ernesto Teodoro Moneta, fu interrotto dalla guerra di Libia, la quale provocò al suo interno una spaccatura fra coloro che approvavano l'impresa per considerazioni di natura nazional-patriottica e quanti l'avversavano con fermezza, giudicandola una pura guerra di conquista. La crisi d'identità del pacifismo democratico italiano fu aggravata dallo scoppio del primo conflitto mondiale, poiché finirono con l'aderire alla causa interventista non solo quei suoi rappresentanti che si erano espressi a favore della guerra italo-turca, ma quasi tutti quelli che l'avevano osteggiata. Non per questo i dirigenti del pacifismo borghese italiano che avevano fatto proprie le ragioni dell'interventismo democratico rinnegarono gli ideali pacifisti, prova ne sia che, sin dalle ultime settimane di guerra, si fecero paladini dei princìpi wilsoniani e della necessità di dar vita a una Società delle Nazioni.
I socialisti e la defascistizzazione mancata D'angelo Lucio - Franco Angeli, 1997 - La Società It. Moderna E Contemp.-Sez. 3
Dopo la caduta del regime fascista, i socialisti furono, tra i partiti della coalizione antifascista, i fautori della soluzione più drastica e più radicale per il problema sia della distruzione o della rimozione dei residui del fascismo, sia della punizione dei colpevoli del ventennio di dittatura. Ma essi nulla poterono contro le scaltre resistenze che alla severa punizione dei delitti fascisti, a una seria epurazione della pubblica amministrazione e all'avocazione allo stato dei profitti di regime opposero con tenacia le forze politiche moderate, il re, il governo britannico, l'alta burocrazia, gli alti gradi dell'esercito e la magistratura, per non recare il minimo pregiudizio alla continuità giuridica dello stato italiano.