Libri di Fabio De Ninno
Bibliografia di Fabio De Ninno: tutti i libri in vendita online con argomento Guerra
Le vedove civili di guerra. (1940-1945) De Ninno Fabio - Viella, 2022
Le guerre totali del Novecento, con il sempre più massiccio coinvolgimento della popolazione civile, esposero decine di migliaia di italiane alla perdita del compagno, anche quando questo non indossava l'uniforme: fu il caso delle vedove civili di guerra. Il volume indaga la loro condizione e cosa fecero (o non fecero) l'Italia fascista e poi quella repubblicana per sostenerle, in una situazione in cui l'intervento dello Stato era sollecitato non solo dalla politica ma anche dall'associazionismo delle vittime civili, dal cui archivio storico emerge una documentazione sino ad oggi ignorata. Lo studio di queste vicende consente così di comprendere come le vedove affrontarono la loro condizione e come reagirono a situazioni sociali, economiche e legali che rischiavano di ricacciarle nel "recinto domestico". Emergono così narrazioni, petizioni e battaglie legali delle capofamiglia create dal dramma della guerra, inscrivibili nella cornice più ampia della mobilitazione delle italiane di quegli anni.
Civili mutilati e ciechi di guerra, 1940-1945. Cause, conseguenze ed esperienze De Ninno Fabio - Unicopli, 2020 - Studi E Ricerche Storico Militari
Fabio De Ninno torna ad arare l'eccezionale archivio storico dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra. Dopo aver fornito nel precedente studio una visione d'assieme, interroga adesso quelle carte esaminando due delle molte tipologie di vittime civili di guerra: i ciechi e i mutilati. Per i civili italiani, fra 1940 e 1945, fu purtroppo tragicamente più facile perdere la vista a causa delle nuove caratteristiche dei sistemi d'arma e delle nuove tattiche di guerra. Coinvolti adesso nella guerra totale, i civili si trovarono a far fronte a bombe d'aereo, mitragliamenti, spezzonamenti, colpi d'arma da fuoco, esplosioni di mine e di munizioni ecc.: una panoplia di situazioni che li avrebbero invalidati per sempre. Ancora più numerosi furono i mutilati di guerra. Quella che era stata una delle conseguenze più vistose e diffuse della prima guerra mondiale fra i combattenti divenne adesso molto frequente anche fra i civili. Civili coinvolti nelle operazioni e che subivano le conseguenze dei combattimenti non solo durante la guerra ma anche dopo che essa fu finita. Tristemente nota la vicenda dei 'mutilatini', cioè di quei ragazzi che nell'Italia postbellica perdevano arti a causa della dispersione in strade e campagne di ordigni inesplosi. La riproduzione di una ricca documentazione originale correda il volume.
Civili nella guerra totale 1940-1945. Una storia complessa De Ninno Fabio - Unicopli, 2020 - Studi E Ricerche Storico Militari
Della partecipazione italiana alla seconda guerra mondiale (1940-1945) e in particolare della campagna d'Italia (1943-1945) sappiamo ormai molto. Storia politica, storia diplomatica, storia militare, anche storia culturale sono prospettive d'indagine che hanno prodotto una sterminata letteratura. Di come però i civili, che da quella guerra furono per la prima volta toccati in maniera significativa, affrontarono e subirono il conflitto sappiamo molto meno. O, meglio, sappiamo molte cose sino ad oggi però disperse in un'enorme quantità di libri e saggi per lo più di ambito locale o inerenti specifiche tematiche. Questo volume, per la prima volta, ha l'ambizione di fornire una sintesi di queste conoscenze, sfruttando gli studi migliori fra questa miriade di pubblicazioni di storia locale e appoggiandosi ad una fonte inedita per gli studi italiani: la viva voce delle vittime civili. In queste pagine sono infatti per la prima volta utilizzate le carte dell'eccezionale archivio storico dell'Associazione nazionale vittime civili di guerra. Fra studi e fonti inedite, quindi, il volume compone un quadro nazionale organico e al tempo stesso articolato della guerra vista dalla parte dei civili, con una particolare attenzione alle diverse tipologie di vittime civili che quel conflitto creò.