Libri di Valerio Deho
Bibliografia di Valerio Deho: tutti i libri in vendita online con argomento Arte
Arte ex machina. Arte, scienza e tecnologia: estetica di un'utopia Dehò Valerio - Marinotti, 2016 - Il Pensiero Dell'arte
Nel corso del Novecento il rapporto tra le arti visive e il mondo della scienza e della tecnica si è sviluppato per contrasti e innamoramenti improvvisi. Dal Futurismo alla Net art si snoda una lunga sequenza di tentativi da parte degli artisti di vivere la contemporaneità in parallelo all'evoluzione tecnologica. Spesso sono stati fatti esperimenti per usare le innovazioni meccaniche ed elettroniche come base concreta e teorica per creare nuove opere d'arte. Ma questa storia è anche una lunga serie di fallimenti ed incomprensioni. La stessa arte contemporanea ha dei tempi di assorbimento delle innovazioni tecnico-scientifiche molto lunghi. Lo si è visto con la fotografia, che ha atteso oltre un secolo per diventare una forma di espressione riconosciuta come creativa e artistica. La mostra epocale "Posthuman" (1992) venne realizzata attorno alla nuova dimensione del corpo bionico quasi dieci anni dopo un blockbuster cinematografico come "Terminator" (1984). Lo stesso sogno democratico e utopistico della Net art di far diventare tutti gli users degli artisti, è durato solo qualche anno. Inoltre il mercato ha sempre escluso ciò che non è certificato come unico, originale e su cui spendere con la garanzia della stabilità dell'investimento. Nonostante questi problemi oggettivi, vi sono stati e vi sono artisti che guardano alla tecnologia e ai new media come ad una frontiera sempre aperta per collegare il mondo della ricerca estetica con quello della scienza e della tecnica.
Ironica. La leggerezza dell'ironia Dehò Valerio Pontiggia Elena - Grafiche Aurora, 2006
Ironica. La leggerezza dell'ironia - Grafiche Aurora
Art&Kunst. Ediz. italiana e tedesca Dehò Valerio - Campanotto, 2012 - I Grissini Di Rousseau
Un curatore di mostre di arte contemporanea compie scelte personali che riguardano la propria filosofia dell'arte, ma entra anche in contatto con i luoghi in cui lavora. Valerio Dehò opera in Alto Adige da 15 anni con un'attività legata principalmente a Kunst Meran/Merano Arte, ma anche agli artisti e alle gallerie della provincia. I testi scritti in questi anni e qui raccolti, ricostruiscono un'idea indipendente di arte come impegno sociale, ricerca e sperimentazione, senza concessioni alle mode o ai trends che sono sempre più sorretti e dipendenti dal mercato. Ne viene fuori un'immagine del contemporaneo originale e fuori dagli schemi, un percorso di lavoro chiaro e rigoroso che mette insieme le grandi mostre tematiche e spesso cronologicamente trasversali, a ritratti d'artista in cui il locale e il globale trovano una felice sintesi. Un modo per ribadire l'unicità e la transazionalità della cultura attuale, ma anche la capacità di dare corpo e immagine al genius loci.