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Bibliografia di Descendre: tutti i libri in vendita online con argomento Gramsci Antonio
Studi gramsciani nel mondo. Gramsci in Francia Descendre R. (Cur.) Giasi F. (Cur.) Vacca G. (Cur.) - Il Mulino, 2020 - Annuario Studi Gramsciani Nel Mondo
La fortuna di Gramsci in Francia costituisce un capitolo significativo della cultura filosofica europea della seconda metà del Novecento. Tra gli anni Sessanta e Ottanta, grazie alla traduzione degli scritti e al fitto dialogo con gli studiosi italiani, Gramsci divenne un crocevia di una parte importante della filosofia politica francese, che influenzò a sua volta il marxismo italiano e condizionò la ricezione internazionale del pensiero gramsciano. Cruciale fu il ruolo di Louis Althusser alla metà degli anni Sessanta: la risonanza avuta dalla lettura del filosofo francese diede un'impronta marcata e durevole alle interpretazioni del pensiero gramsciano non solo in Francia. Nell'ultimo decennio, grazie anche a André Tosel, in origine allievo di Althusser, è stata avviata in Francia una nuova stagione di studi gramsciani, collegata a quella suscitata in Italia dall'Edizione nazionale degli scritti. Questo volume presenta alcuni saggi fra i più significativi prodotti in ambito francese dal 1965 a oggi.
L'opera-vita di Antonio Gramsci Descendre Romain Zancarini Jean-Claude Azzolini G. (Cur.) - Einaudi, 2025 - Einaudi. Storia
Questo libro restituisce, nell'integrità del suo sviluppo, un pensiero politico inseparabile da un agire nel mondo, in altre parole l'opera-vita di Antonio Gramsci. Antonio Gramsci (1891-1937) resta uno dei principali classici del marxismo, e uno dei più citati. Questo volume affronta le differenti fasi della sua azione e del suo pensiero e illumina le relazioni con i grandi avvenimenti del suo tempo: la Rivoluzione russa, le prese di posizione dell'Internazionale comunista, la conquista del potere da parte del fascismo, la situazione europea e mondiale tra le due guerre. Analizzando in dettaglio la corrispondenza, gli articoli militanti e poi i "Quaderni del carcere", questa biografia intellettuale rende inoltre conto dei processi di elaborazione della riflessione politica e filosofica gramsciana, sottolineandone i leitmotiv e restituendo «il ritmo del pensiero» nel suo divenire. Nel corso della scrittura dei "Quaderni", Gramsci comprende che «la filosofia della praxis» necessita di nuovi strumenti teorici e li inventa: «egemonia», «guerra di posizione», «rivoluzione passiva», «classi subalterne» e così via. Concetti che si rivelano utili ancora oggi per pensare il nostro «mondo grande e terribile».