Libri di Cur Discepolo
Bibliografia di Cur Discepolo: tutti i libri in vendita online con argomento Napoli
Downsizing Napoli Discepolo B. (Cur.) - Edizioni Graffiti, 2012
Sono ormai quaranta anni che Napoli ha smesso di crescere e almeno trenta che ha iniziato a perdere popolazione: oltre 250.000 abitanti, un quinto del totale, in media circa 8.500 all'anno. Quella demografica è però solo la spia di un più generale processo di ridimensionamento della città, il suo downsizing, con una trasformazione della struttura sociale a partire dall'aumentato fenomeno dell'invecchiamento della popolazione, la sua deindustrializzazione con la scomparsa di centri decisionali e direzionali, la più generale crisi identitaria e di ruolo della città. A fronte di processi di tale portata non sembra esservi un.adeguata coscienza della natura e profondità dei cambiamenti in atto, sia a livello dei decisori politici che della classe dirigente e della stessa opinione pubblica. Il rischio forse più grande che continua a correre la città è di non scegliere, facendo finta di farlo, e di lasciarsi guidare dagli eventi, subendoli, piuttosto che governandoli. Nei fatti è proprio ciò che è accaduto in questi ultimi quarant'anni e che ci ha condotto sin qui. Ma di tutte le opzioni possibili, questa è l'unica che non lascia speranze al futuro. Al contrario, occorrerà da parte di tutti uno sforzo aggiuntivo perché si superi la condizione che affligge da troppo tempo la città: quella per la quale a Napoli, non senza una qualche vaghezza, si percepisce cosa non si è più, con una maggiore consapevolezza cosa non si vorrebbe essere.
La Palazzina Cosenza e la Cittadella degli Enti Paritetici. Ediz. illustrata Discepolo B. (Cur.) - Artem, 2009 - Architettura
Nell'aprile del 1956 prendono il via i lavori per la realizzazione della nuova sede a Napoli del Centro Formazione Maestranze Edili. Del progetto elaborato da Luigi Cosenza si realizzerà però solo un piccolo edificio, la palazzina uffici, nemmeno ultimata secondo il progetto originario e presto anche manomessa con aggiunte e trasformazioni. Di questa architettura piccola ma di grande modernità si erano perse le tracce, essendo invalsa, da allora, la convinzione che l'opera del maestro dell'architettura razionalista a Napoli fosse quella così realizzata. Oggi un sapiente e colto restauro dell'edificio lo restituisce alla città e alla sua cultura urbanistica ed architettonica, insieme al progetto di completamento della Cittadella dei Servizi degli Enti Paritetici che, da allora, non aveva più preso forma.