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Bibliografia di Do: tutti i libri in vendita online con argomento Schiller Friedrich
Linee fondamentali di una gnoseologia della concezione goethiana del mondo. Con particolare riguardo a Schiller Steiner Rudolf - Editrice Antroposofica, 2014 - Scritti
"Oggi, riprendendola in considerazione, (questa gnoseologia) mi appare altresì la giustificazione e il fondamento teoretico di tutto ciò che ebbi a dire e a pubblicare più tardi. Essa parla di una natura della conoscenza che libera la via dal mondo sensibile a un mondo spirituale."
Schiller e la parabola dell'estetica Amoroso Leonardo - Edizioni Ets, 2014 - Philosophica
Schiller è un ottimo riferimento per ripercorre la parabola dell'estetica. Egli, infatti, costituisce un passaggio decisivo nel secolo d'oro dell'estetica, quello che inizia con la fondazione di questa disciplina da parte di Baumgarten. Riprendendo e sviluppando in modo originale l'estetica di Kant, Schiller apre le porte al romanticismo e all'idealismo. Ed è celebrato dal filosofo col quale culmina quel secolo d'oro, cioè da Hegel, come proprio precursore. Ma si sono richiamati a Schiller anche pensatori successivi a quel periodo, per esempio Nietzsche e Heidegger, con i quali la parabola dell'estetica tradizionale pare ormai definitivamente conclusa.
Auguri Schiller. Atti del Convegno perugino in occasione del 250° anniversario della nascita di Friedrich Schiller Dorowin H. (Cur.) Treder U. (Cur.) - Morlacchi, 2011 - Goethe & Company
Friedrich Schiller ha visto momenti di gloria - malinteso come portabandiera dell'incipiente nazionalismo tedesco, venerato come poeta della libertà dal Risorgimento italiano e altri movimenti di emancipazione dell'Europa ottocentesca, riconosciuto come grande ispiratore del melodramma verdiano - e momenti di messa in questione, anche drastica, del suo valore poetico da chi, come Nietzsche, lo considerava nient'altro che un "trombettiere moralista". Dopo questi alti e bassi si assiste, negli ultimi anni, a un rinnovato interesse degli studiosi nei confronti del poeta e drammaturgo svevo, una tendenza a riscoprire la modernità del suo pensiero estetico, antropologico e storico, la sua visione disincantata delle strutture di potere interpersonale e politico, il lucido profilo psicologico dato a molti dei suoi personaggi drammatici, che si aprono a riletture sorprendenti e affascinanti. Il 250° anniversario della nascita del poeta ha offerto l'occasione di compiere, nell'ambito di un convegno internazionale, una rivisitazione critica dei drammi schilleriani, nonché della loro fortuna scenica, musicale e letteraria.