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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Formichetti Silvio
Silvio Formichetti. Succisa Virescit. Catalogo della mostra (Cassino, 31 marzo-29 aprile 2012). Ediz. illustrata Pace Simona Franco Roberto - Lge, 2012 -
"Mi rinchiudo solo, in quei ritagli di follia che unicamente tu, pure adesso, mi sai concedere". L'informale a servizio della storia con la mostra che ripercorre i tragici bombardamenti di Cassino e Montecassino. Un monito per le future generazioni in occasioni delle celebrazioni patrocinate da Presidenza della Repubblica e Camera dei Deputati.
Silvio Formichetti. Labirinti dell'anima. Catalogo della mostra (Milano, 12 ottobre-14 novembre 2010). Ediz. illustrata Faccenda G. (Cur.) - Editoriale Giorgio Mondadori, 2010 - Cataloghi D'arte
Silvio Formichetti (Pratola Peligna, L'Aquila, 1969) è fra i principali esponenti della pittura informale. È un artista schietto, rapido, che conquista la tela con vibranti colpi di pennello traducendo la sua realtà e il suo concreto in un linguaggio incorporeo e astratto. Di lui così scrive Giovanni Faccenda: "La pittura di Formichetti gronda di incastri colmi di umori (anche) esistenziali. La materia si sfalda in cromie e segni che riecheggiano alcune luminose esperienze passate, e se discendenza c'è, in un lavoro che ha peraltro la meritoria peculiarità di emanciparsi con significativa autonomia, questa deve essere apprezzata in una dimensione senz'altro europea. In un simile contesto esegetico, non si fa fatica ad individuare quanto Formichetti abbia messo del suo in un complesso espressivo denso di sussulti e di trepidazioni, di vita, forse, in perenne contrasto con quelle che sono le sue più enigmatiche ombre." Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Spazio Guicciardini, 12 ottobre - 14 novembre 2010).
Bulgare visioni. Ediz. illustrata Amendolagine A. (Cur.) Mutafchieva I. (Cur.) - Lge, 2012
Catalogo della mostra tenuta dal Maestro Silvio Formichetti - tra i principali esponenti dell'espressionismo informale europeo - a Sofia in Bulgaria presso la Galleria Nazionale per le Arti Straniere. Testi critici e curatela di Anna Amendolagine e Irina Mutafchieva.