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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Tsukamoto Shinya
Il cinema di Shinya Tsukamoto Fontana Andrea Tarò Davide Zanello Fabio - Il Foglio Letterario Edizioni, 2010 - Cinema
Esponente di spicco del cinema indipendente giapponese, Shinya Tsukamoto si è fatto conoscere al pubblico occidentale con il film cult Tetsuo, che ne riassume immediatamente le coordinate stilistiche e poetiche. Figlio del cinema di David Cronenberg e di David Lynch, Tsukamoto ha sviluppato un'idea di cinema fondata sul corpo come metafora fragile dell'essere umano. Attraverso film quali Tokyo Fist, Bullet Ballet, A Snake of June, Vital, e la trilogia su Tetsuo, Tsukamoto ha saputo ragionare in termini efficaci sul ruolo dell'individuo all'interno della società oppressiva contemporanea, sulle relazioni sempre più effimere tra le persone, sul ruolo del sesso nella gestione della propria esistenza, tutti temi affrontati all'interno del libro da firme autorevoli quali: Raffaele Meale, Edvige Liotta, Domenico Monetti, Lorenzo Leone, Enrico Carocci, Dario Tomasi, Michele Raga, Enrico Azzano, Matteo Boscarol e Massimiliano Spanu. Prefazione di Tom Mes.
Shinya Tsukamoto Pagliardini Fabio - Youcanprint, 2021
Tutto il cinema di Shinya Tsukamoto, autore di film memorabili come Tetsuo e Tetsuo II: Body Hammer.
Tetsuo. Dall'era Meji alla contemporaneità Frongillo Gaetano C. - Aracne, 2013 - Cinema Ed Estetica Cinematografica
"Tetsuo" rappresenta un punto d'arrivo nella cinematografia giapponese, una sorta di apice in cui si condensano e fondono varie istanze culturali e artistiche. Uscito nel 1989, anno della caduta del muro di Berlino e della morte dell'Imperatore Hirohito, riassume in sé molte delle tensioni del decennio e ne anticipa di nuove. Definito "film cyberpunk" "Tetsuo" porta alla superficie il disagio dell'individuo, la sua volontà di proteggersi e trovare un'identità in qualche modo gratificante e pregna di senso nella società che lo mercifica e lo schiaccia all'interno della città-metropoli. Questo saggio è un approccio analitico al film di Tsukamoto che, attraversando la storia e la cultura visiva giapponese dall'era Meiji alla contemporaneità, lascia emergere legami inattesi fra loro.