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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Moscato Enzo
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298623309 17 anni a maggio. Dario, Simone, Giulia e Sofia
- 9791282519090 Sai di vento
- 9791282383103 Casa Galilei. Ateismo di un grande uomo. Dialoghi presunti
- 9791282232845 L'amore come l'arte. Un viaggio tra parole e versi nell'arte di amare
- 9791281966499 Facciamo che eravamo astrofisici. Ediz. a colori
- 9791281917583 Alla donna di grazia
- 9791281409088 L'evento
- 9791281000872 Tavole a tavola
- 9791280973108 Il sapore del buio
- 9791280901330 We are the world. Fotografie di Elisa Fossati
Le scritture del Grande Infante. Sull'opera-vita di Enzo Moscato Affinito C. (Cur.) Lezza A. (Cur.) Palumbo M. (Cur.) - Cronopio, 2025 - Tessere
L'idea di un libro collettivo dedicato alle scritture di Enzo Moscato è sopraggiunta prima della sua scomparsa, portata dal desiderio innanzitutto di ringraziare Moscato in vita, in sua presenza, per il dono di una scrittura cosmica liberatrice, amica, tra gli altri, di quelle di Artaud, Genet, Copi, nonché di tutte le altre, di varia natura, che ha liberamente tradotto, così da stabilire, attraverso la relazione con l'estraneo, un rapporto del tutto inventivo con la tradizione teatrale, e non solo, napoletana. Si trattava anche di segnalare che a Napoli viveva non solo un'ineguagliabile appartata creatura del Teatro, ma uno scriba che si dedicava a un'incessante invenzione di scritture teatrali, letterarie, semiologiche, filosofiche, musicali, di cui offrono qualche testimonianza gli inediti qui pubblicati. Un'invenzione non separabile dalla creazione di una lingua irriducibile alla lingua materna, fatta esplodere e così in qualche modo riconsegnata agli iniziali turbamenti, alle inedite sonorità e incisioni che l'apprendimento del linguaggio produce, straniero, sul e nel corpo dell'infante. Il libro è stato pensato con Moscato, sempre presente, fino a qualche mese prima della scomparsa, a tutte le discussioni, talvolta anche in compagnia delle amiche e amici della sua opera-vita. Dopo la sua morte l'elaborazione, intristita dall'assenza, è proseguita e si è conclusa con l'invio dei testi di Gerardo Guccini e Antonio Latella, individuati con Moscato tra coloro che, lontani da Napoli durante la gestazione del libro, avrebbero dovuto testimoniare, con uno sguardo esterno, il loro rapporto con le sue scritture, compresa quella di scena. Con una polaroid di Patrizio Esposito.