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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento London Jack
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- 9791256960996 Poemas
- 9788867671618 Pignolo e Schioppettino
- 9788830107519 Il bambino che aveva sbagliato fiaba
- 9788828219330 Omero non deve morire
- 9788822663078 Apollo, Dioniso e Ade
- 9783754407325 Ultimate watches. 45th Ed. Ediz. inglese
- 9783754406007 Bugatti. Ediz. inglese
- 9783754405505 Porsche. Ediz. inglese
- 9783754405499 Ferrari. Ediz. inglese
- 9781837292639 The mon lapin cookbook
Hawaii. Racconti, immagini e ricordi dalle isole del sole London Jack Cosi F. (Cur.) Repossi A. (Cur.) - Mattioli 1885, 2013 - Frontiere Light
London intravide per la prima volta le Hawaii, o meglio il fumo che saliva dal vulcano Kilauea, nel 1893, mentre si dirigeva verso il Giappone e il mare di Bering a bordo del Sophie Sutherland per partecipare alla caccia alla foca. Sbarcò alle Hawaii per un primo, fuggevole incontro con l'arcipelago nel gennaio del 1904, all'età di 27 anni, mentre si dirigeva in Corea in qualità di reporter della guerra russo-giapponese per conto della catena di giornali Hearst. L'incontro con le Hawaii che avrebbe dato una svolta alla sua vita e al suo percorso letterario fu però quello avvenuto nel 1907, quando London partì per l'arcipelago a bordo dello Snark. Ma London non dimenticò mai le Hawaii e vi fece ritorno il 2 marzo 1915 a bordo del Matsonia: Jack era ormai di casa e ricevette persino un nome hawaiano, Keaka Lakana. Tornato sulla spiaggia di Waikiki, semideserta ai tempi del suo primo viaggio, scoprì che molti dei turisti che l'affollavano erano stati attratti proprio dai suoi libri. Dai suoi viaggi nacquero diversi racconti dedicati alle isole e alla loro gente: sono bozzetti avvincenti e giudicati da molte riviste del periodo tra le sue migliori prove di narrativa.
Jack London. Vita, opere e avventura Dyer Daniel Brea F. (Cur.) - Mattioli 1885, 2013
Autore di alcune tra le storie più avvincenti della letteratura americana, Jack London ebbe una vita avventurosa quanto quella di un personaggio di uno dei suoi romanzi. Nacque a San Francisco, in California, il 12 gennaio 1876 in una famiglia di operai. Abbandonata la scuola a undici anni, fece di tutto per guadagnarsi da vivere: il pirata di ostriche, il marinaio, il cacciatore di foche, l'operaio. A diciannove anni riprese gli studi. Difensore dei diritti della classe lavoratrice, tenne discorsi infiammati. Abbandonato il college, deciso a diventare scrittore, venne coinvolto in una delle avventure più entusiasmanti del diciannovesimo secolo: la corsa all'oro del Klondike. Autodidatta, a soli ventinove anni era già uno degli autori più popolari del mondo. Negli anni successivi fu reporter di guerra in Corea e Messico, tentò di fare il giro del mondo e organizzò una comunità auto-sufficiente nel suo immenso ranch californiano. E ovviamente scrisse libri e racconti che lettori di tutte le età continuano a leggere e a studiare ancora oggi. In questa biografia emerge la figura di Jack London e l'epoca tumultuosa in cui visse. Corredata da molte foto, ecco l'avventura di una vita affascinante, i cui dettagli si rivelano memorabili come le storie scritte e raccontate dallo stesso protagonista. In appendice il testo "Cos'è la vita per me" di Jack London, nella traduzione di Davide Sapienza, tratto dalla raccolta "Rivoluzione".
Le strade di Jack London Roffeni Alessandro - Petite Plaisance, 2026 - Egeria
La strada di Alessandro Roffeni si incrocia con quella di J. London per la prima volta nel 1976. Pur ammirandolo per "Il richiamo della foresta" e "Zanna bianca", furono "Martin Eden", "Il lupo di mare" e "Il tallone di ferro" che portarono Roffeni a scoprirne la sua opera sociologica e memorialistica, legata al suo impegno politico a favore del movimento socialista e della classe operaia, che ne faceva un compagno ideale per il giovane lettore che già negli anni Settanta del Novecento propose a Guanda la traduzione di The Road. Negli anni Ottanta cura per Sugarco "Il Rosso - Racconti della Polinesia" e "In un paese lontano". Nel 1994 offre a Bompiani la curatela di una silloge della narrativa breve di London. Oggi, 2026, il giovane ottantenne appassionato londoniano rinnova il suo sodalizio con London: una nuova traduzione di "What Life Means to Me", corredata da una nota critica: questo breve testo in cui London professa la sua fede nel socialismo, difficilmente pubblicabile da solo, poteva efficacemente sostenere, in reciproca simbiosi, la raccolta delle riflessioni da lui sparse nel corso di tre decenni su questo compagno - eternamente giovane - della sua e nostra giovinezza.