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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online con argomento Silvestrin Claudio
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256960996 Poemas
- 9788867671618 Pignolo e Schioppettino
- 9788830107519 Il bambino che aveva sbagliato fiaba
- 9788828219330 Omero non deve morire
- 9788822663078 Apollo, Dioniso e Ade
- 9783754407325 Ultimate watches. 45th Ed. Ediz. inglese
- 9783754406007 Bugatti. Ediz. inglese
- 9783754405505 Porsche. Ediz. inglese
- 9783754405499 Ferrari. Ediz. inglese
- 9781837292639 The mon lapin cookbook
L'immaterialità del materiale. Claudio Silvestrin Bertoni F. (Cur.) Celant G. (Cur.) - Allemandi, 2011
Appartamenti, musei d'arte contemporanea, boutique di moda, residenze private: l'opera architettonica di Claudio Silvestrin è la quintessenza dell'essenzialità contemporanea, armonia e silenzio. Dai flagship store di Giorgio Armani al loft newyorkese di Kanye West alla sede della Fondazione Sandretto a Torino, forme e strutture intrise la cui non materialità è percepita attraverso ciò che di più materiale esiste: la terra, l'acqua, la pietra. Dal nulla, dallo zero "il primo passo è la demolizione. Come il contadino taglia l'erba prima di seminare, io abbatto tutti i muri. Poi a seconda delle funzioni inizio a ricostruire", ha detto lo stesso Silvestrin alla ricerca di "armonia, fusione ma anche atemporalità", ci ricorda Bertoni. Tra le pagine del volume emergono e si palesano il percorso intellettuale e creativo di Silvestrin, fatto di studi di filosofia, di passione per l'arte, la letteratura e l'antropologia, e in cui confluiscono, per essere rielaborati e rinascere i grandi modelli della spiritualità visiva: la lezione di Mies van der Rohe, l'architettura domestica giapponese e i complessi cistercensi.
Claudio Silvestrin. Liticità contemporanee. La verità ne La Cava. Ediz. italiana e inglese Ferraresi Alberto - Libria, 2009 - Lithos
Il libro si concentra sul padiglione realizzato da Claudio Silvestrin per Il Casone di Fiorenzuola in occasione del Marmomacc di Verona del 2008. A partire dalle scelte concettuali e formali dell'architetto nella prefigurazione dello spazio espositivo, l'attenzione si focalizza sulle architetture precedenti il padiglione spiraliforme in pietra serena, specialmente quelle in cui la presenza lapidea è risultata eccezionalmente significativa.