Libri di Fabriano Fabbri
Bibliografia di Fabriano Fabbri: tutti i libri in vendita online con argomento Arte
Il buono, il brutto, il passivo. Stili e tecniche dell'arte contemporanea Fabbri Fabriano - Mondadori Bruno, 2011 - Ricerca
L'arte contemporanea ha molti scheletri nel suo armadio. È astrusa, incomprensibile, talvolta eccessiva e talvolta timida, spesso minimale, altre scandalosa, altre pettegola, altre irritante, altre ancora sensazionalista e superficiale. Quasi sempre è "brutta". Ad alimentare la cappa di pregiudizi che Maurizio Cattelan o Damien Hirst incassano dal grande e dal piccolo pubblico arriva un'altra condanna mortifera e imperdonabile: le tecniche del contemporaneo hanno calato la scure, colpevoli di aver assestato il colpo di grazia alla "nobiltà" di pittura e scultura. Per musei e gallerie - triste destino - si aggira solo l'ombra lugubre della "morte dell'arte". È davvero così? L'autore del libro rovescia questi luoghi comuni spiegando il senso e lo spessore delle tecniche dell'arte contemporanea, dal collage alla performance, inanellandole in un viaggio affascinante che ne svela i segreti a partire dalle avanguardie storiche, fino a spingersi ai giorni nostri. Si scoprirà allora che l'arte se la passa bene anche tra happening e installazioni, e che il fruitore, impegnandosi e divertendosi, partecipa in prima persona all'incredibile processo creativo dei grandi artisti di ieri e di oggi.
Sesso arte rock'n'roll Fabbri Fabriano - Atlante, 2006 - Saggi Illustrati
Cosa c'entrano Jim Morrison e Jimi Hendrix con le avanguardie artistiche degli anni Sessanta? Cosa c'entrano gli Who di Pete Townshend? E Janis Joplin? Passando in rassegna una serie di capolavori, l'autore esplora i segreti dell'arte contemporanea, in particolare quelli del readymade e della performance, attraverso i miti del rock. I temi del Futurismo e del Dadaismo, apparentemente eccentrici e incomprensibili, sono presenti in larga scala nei megaconcerti delle band musicali, ma anche nel cinema di massa, nella creatività dei videoclip e nella cultura mediatica in generale.