Libri di Giuseppe Fanfani
Bibliografia di Giuseppe Fanfani: tutti i libri in vendita online con argomento Alighieri Dante Divina Comm
Dante 699. L'Inferno illustrato. Ediz. illustrata Fanfani Giuseppe - Maretti Editore, 2020
«A 699 anni dalla morte di Dante Alighieri, questo libro rappresenta la versione più compiuta del modo in cui Giuseppe Fanfani, per tutti Beppe, rende omaggio alla Divina Commedia. Così l'artista lavora all'illustrazione del celeberrimo scritto, in cammino, anche lui, nell'onda di un'altrettanto illustre tradizione: dando vita a un binomio arte-letteratura dalla soluzione del proprio essere, insieme, autore e scrittore. E tale condizione si fa precipua e strumentale, perché in questa maniera egli scopre e riscopre di continuo la sua ambivalenza. Il libro tratta la versione iconografica dell'Inferno dantesco, che l'artista realizza mirando all'emozione comunicata non tanto tramite una tecnica figurale curata e minuziosa, quanto contaminando la figura stessa di soluzioni quasi informali, immerse in atmosfere dense, cariche, turbate, stranianti, coltivando spontaneità e immediatezza: sentimenti che si lasciano voluttuosamente trasmettere all'occhio e alla mente di chi osserva. [...]»
Anime Prave. Opere sull'Inferno dantesco. Ediz. italiana e inglese Fanfani Giuseppe Migliorati F. (Cur.) - Manfredi Edizioni, 2016 -
L'amore per la pittura, unito sicuramente ad altri interessi comuni e accresciuto attraverso occasioni di incontro di varia natura, ha dato forma ad un'amichevole frequentazione tra il ,aestro de Chirico e l'onorevole Amintore Fanfani. Ne dà testimonianza un bigliettino di ringraziamento, conservato negli archivi della Fondazione de Chirico e indirizzato a Isabella de Chirico. L'on. Fanfani ricorda una piacevole visita nella casa di Piazza di Spagna e così scrive: "- 6.XII.63 - Signora Gentilissima, a lei per la squisita accoglienza, al maestro Giorgio per il panorama splendido della sua solida pittura a nome di Biancarosa e mio pervenga un sincero grazie. / E in attesa di poter ricambiare, modestamente, la cortese ospitalità, questa volta senza panorami pittorici personali, porgo a Lei ed al Maestro a nome di Biancarosa e mio un saluto cordiale e grato. Amintore Fanfani".