Libri di Federici
Bibliografia di Federici: tutti i libri in vendita online con argomento Michels Robert
I rapporti fra economia e politica. Robert Michels, antiretorica per un sociologo Federici Raffaele Montesi Cristina - Gambini Editore, 2021 - Cognizioni
Alla luce dei tanti interessi scientifici e intellettuali di Michels una complessa opera di ricognizione intorno alle sue eclettiche opere non manca mai di affascinare per la vivacità delle argomentazioni e per la puntualità di molte delle sue osservazioni. E anche nel caso di questo "Intorno al problema dei rapporti fra economia e politica" scritto negli anni di Basilea e che il lettore troverà qui nuovamente pubblicato dopo più di un secolo, le sollecitazioni sono diverse: da una parte lo schema delle argomentazioni di Michels si apre alle motivazioni psicologiche dell'agire umano; dall'altra invece si osserva una certa inclinazione a ragionare in termini di tendenze e controtendenze, di cause e controcause che caratterizzerebbero il tessuto della società e il divenire storico.
Robert Michels. Un intellettuale di frontiera Federici R. (Cur.) - Meltemi, 2020 - Motus. Studi Sulla Società
Nel 1910 Loria definì Robert Michels un "chierico vagante". Più recentemente Henry Stuart Hughes non ha esitato a indicarlo come "il più cosmopolita tra i principali intellettuali del Novecento". In effetti, non è possibile né comprendere appieno il significato della sua opera, né venire a capo delle tante contraddizioni che segnarono il suo itinerario senza fare riferimento al suo profilo di "intellettuale di frontiera". A partire dell'idea di frontiera, il contributo sociologico di Michels si è dimostrato significativo nel rinnovamento della scienza sociale italiana, concorrendo anche a modificare l'immagine internazionale della penisola italiana, fino ad allora rimasta per lo più legata alle impressioni goethiane. L'autore meglio noto per La sociologia del partito politico (1966), un'opera considerata ancora attuale perché consente di far luce su alcune delle logiche alla base della vita politica contemporanea, si caratterizzò per una forte sensibilità nei confronti dei meccanismi di formazione delle identità collettive. Un sentimento che lo spinse a nutrire un costante interesse per il tema identitario della nazione fino a gettare le basi di una "sociologia del sentimento patrio" e di una sociologia dello straniero. Robert Michels non fu solo l'elitista e lo studioso delle oligarchie e dei partiti politici, ma un autentico nomade del pensiero, degli spazi e delle classi sociali.