Libri di Flore
Bibliografia di Flore: tutti i libri in vendita online con argomento Florenskij Pavel Aleksandrovi
Sulla soglia della fede. Taccuino (1904-1905) Florenskij Pavel Aleksandrovic Coco L. (Cur.) - Edb, 2024 - Madri E Padri Della Chiesa
Cinque sono i quaderni giunti fino a noi del filosofo, matematico e presbitero russo Pavel A. Florenskij. Di questi taccuini, nei quali lo studioso ha riportato note e appunti, è stato sinora pubblicato il secondo, qui in traduzione, risalente al biennio 1904-1905. Quelli sono gli anni in cui in lui avviene il passaggio dagli studi matematici a quelli teologici, studi che in questo quaderno si contaminano a vicenda. L'irruzione dell'irrazionale nel razionale, questa sembra essere una delle linee di ricerca che serpeggiano nel Taccuino. E questa è probabilmente anche una delle ragioni che hanno fatto scegliere al matematico la via della teologia.
Vi penso sempre... Le lettere dal gulag del grande matematico, filosofo e sacerdote russo. Nuova ediz. Florenskij Pavel Aleksandrovic Valentini N. (Cur.) Zák L. (Cur.) - Mondadori, 2024 - Oscar Baobab. Saggi
Rinchiuso per anni nel gulag delle isole Solovki, uno dei più terribili luoghi di repressione della dittatura staliniana, Pavel Florenskij aveva mantenuto, secondo un suo compagno di prigionia, il pittore Favorskij, «un'alta spiritualità, un atteggiamento benevolo verso gli altri, una ricchezza d'animo. Tutto ciò che nobilita un uomo». L'unico suo contatto col mondo esterno fu dato dalla possibilità di scrivere alla moglie e ai figli. Nonostante le lettere venissero sottoposte a rigorosa censura e non vi potesse mai comparire la parola "Dio", l'epistolario di padre Florenskij rappresenta un documento di particolare eccezionalità per il rilievo esistenziale e teoretico, paragonabile a "Resistenza e resa" di Dietrich Bonhoeffer o ai "Diari" di Etty Hillesum. Nelle lettere qui raccolte - molte delle quali finora inedite - biografia e pensiero, metafisica ed esistenza, ragione e passione si congiungono intimamente nell'esperienza tragica di un testimone tra i più autentici e radicali del nostro tempo, martire della fede ortodossa in terra russa negli anni del terrore staliniano.
Ai miei figli. Memorie di giorni passati Florenskij Pavel Aleksandrovic Valenti N. (Cur.) Zák L. (Cur.) - Mondadori, 2021 - Oscar Saggi
Il 7 novembre 1916 Pavel Florenskij diede inizio alla raccolta di queste pagine autobiografiche dedicate ai figli. Il rapido precipitare degli eventi conferì un'urgenza e un tono nuovi a quest'opera, segnata dal presentimento della fine, che costituisce la vera eredità culturale e spirituale di quel genio assoluto della mente e dello spirito che fu Pavel Florenskij, filosofo della scienza, fisico, matematico, ingegnere, epistemologo, ma anche teologo, teorico dell'arte e di filosofia del linguaggio, studioso di estetica, di simbologia e semiotica. Scritti nel periodo più fecondo della maturità, questi ricordi costituiscono un'avventurosa scoperta dei misteri dell'esistenza, una versione contemporanea delle "Confessioni" agostiniane.