Libri di Fo
Bibliografia di Fo: tutti i libri in vendita online con argomento Mantegna Andrea
Il Mantegna impossibile. Ediz. illustrata Fo Dario Rame F. (Cur.) - Franco Cosimo Panini, 2006
Potremmo continuare per pagine e pagine a elencare dipinti e disegni grotteschi, da Michelangelo a Caravaggio, per non parlare di Dürer e Brueghel. Ma forse la palma del gioco satirico dovremmo consegnarla a Mantegna, che è capace in ogni situazione, anche la più drammatica, di catapultare dentro le sue opere donne, uomini, cavalli, bimbi che rovesciano la logica in un mondo di follia. Meraviglia sempre però che la gran parte degli studiosi, e fra questi uomini di notevole cultura, non si renda conto di questo paradosso narrativo, e quando non può far a meno di notarlo liquidi il gioco satirico quasi con fastidio, minimizzando come se si trattasse di un trascurabile incidente. Non vogliono assolutamente rendersi conto che quello di innescare lo sghignazzo dentro il dramma è un contrappunto essenziale e determinante in ogni opera d'autentico valore. Ma noi, che siamo notoriamente scostumati e campioni della provocazione, faremo in modo di non perdere occasione per mettere in grande evidenza ogni lazzo, giocondo o crudele, che Mantegna ci porterà davanti agli occhi, perché ognuno possa finalmente scoprire che la punta più alta dell'intelligenza umana sta proprio nel gioco umoristico della vita.
Storia di un disegno giovanile di Andrea Mantegna. Ediz. a colori. Vol. 1: Quaderno Mazzotta Antonio Fondazione Marco Brunelli (Cur.) - Mandragora, 2025
In "Storia di un disegno giovanile di Andrea Mantegna" lo storico dell'arte e professore Antonio Mazzotta ripercorre le curiose e intricate vicissitudini di un disegno del Quattrocento, ricostruendo il dibattito che ha animato i più famosi storici dell'arte e collezionisti del XIX e XX secolo fino ai giorni nostri sull'attribuzione di alcuni disegni preparatori a Giovanni Bellini o Andrea Mantegna. Sul recto il disegno in esame, eseguito a penna e inchiostro marrone su carta, presenta gli Studi per un Cristo morto e una Lamentazione, mentre sul verso la Pietà. Esso fece la sua apparizione all'asta Farsetti nel 2013, dove venne ritenuto un Mantegna influenzato dal cognato Bellini e datato alla seconda metà degli anni cinquanta del Quattrocento, ancora nel pieno periodo padovano dell'artista. Se il foglio fosse comparso un secolo prima, sarebbe entrato naturalmente nel catalogo grafico di Bellini messo a punto da Giovanni Morelli e grandi storici dell'arte come Longhi o Pallucchini sarebbero stati d'accordo. Per le complesse ragioni che vengono qui puntualmente ricostruite, invece, il disegno è oggi riconosciuto come autografo di Mantegna, con una prevalenza dell'aspra fisicità scultorea delle figure rispetto al tratto più addolcito e pittorico di Bellini.