Libri di Fonti
Bibliografia di Fonti: tutti i libri in vendita online con argomento Prampolini Enrico
Prampolini futurista. Disegni, dipinti, progetti per il teatro 1913-1931. Ediz. illustrata Fonti D. (Cur.) - Skira, 2006 - Arte Moderna. Cataloghi
La mostra su Prampolini presenta alcuni dipinti fondamentali, quali Béguinage (1914), Simultaneità di ritmi (1919), Intervista con la materia (due opere di un ciclo del 1930), alcuni quadri inediti come Scomposizione dinamica di una bottiglia (1915 circa), un gruppo molto cospicuo di bozzetti teatrali - ed è noto il contributo di Prampolini nell'allestimento scenico -, due sculture, progetti per la pubblicità e altro, oltre a un ricco apparato documentario. Una mostra, quindi, che cerca di presentare la figura dell'artista in tutti i suoi molteplici contributi creativi, e che, sia pur limitatamente agli anni presi in considerazione, rivela certamente una personalità straordinaria. Il volume è il Catalogo della mostra di Roma (Auditorium Parco della musica-Auditorium arte, 16 novembre 2006-21 gennaio 2007).
Michelangelo Conte/Enrico Prampolini. Un incontro nell'Art Club Fonti Daniela - Kappabit, 2017 - Percorsi
Il volume illustra aspetti noti e meno noti della produzione dei due artisti negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, oltre a diverse opere risalenti all'inizio del Novecento. L'Art Club, Associazione Artistica Internazionale Indipendente, "mirava ad avviare, al di là delle divisioni ideologiche e degli arroccamenti politici - allora violentissimi - uno scambio reciproco fra idee e posizioni diverse che favorisse l'apertura internazionale dell'Italia all'Europa", spiega Daniela Fonti nel testo che apre il catalogo. Dell'Art Club Enrico Prampolini fu cofondatore e poi presidente, portando nell'impresa l'esperienza di una lunga militanza nell'avanguardia internazionale e l'indomabile spirito di organizzatore culturale; Michelangelo Conte, più giovane di lui di una ventina d'anni, ne fu segretario, abbinando alla costanza di un temperamento mite ma determinato la sua nativa propensione verso una pittura rigorosa e tesa all'indagine di ordinate e musicali partiture spaziali. Il volume ospita anche due scritti inediti realizzati per l'occasione da Bruno Conte e Massimo Prampolini.