Libri di Cur Fossi
Bibliografia di Cur Fossi: tutti i libri in vendita online con argomento Signa
Signa. Guida storico tuiristica del territorio signese Fossi G. (Cur.) - Masso Delle Fate, 2013 - Storia Locale
Signa non è soltanto una città ricca d'arte e di storia; non è soltanto immersa in un ambiente naturale bellissimo, ricco di suggestivi, paesaggi; non è soltanto un luogo dove la voglia di fare e il lavoro si sono uniti, e si uniscono, con l'arte e con l'impresa; non è soltanto una comunità viva, ricca di secolari tradizioni. Signa è piuttosto un sogno, sospeso fra le acque limpidissime dei suoi laghi, le sue colline e le campagne ricche di coltivazioni; è il bello che si insinua nella fatica del lavoro e nella creatività dell'ingegno; è l'unione fra il mistero del medioevo e la grazia del rinascimento in uno spirito d'accoglienza che rende attuale e viva l'antica epigrafe signese: "Cor magis tibi Signa pandit".
Scritto su pietra. Percorso storico attraverso le lapidi di Signa Fossi G. (Cur.) - Masso Delle Fate, 2005 - Signa Nel Ventesimo Secolo
Un percorso storico attraverso le lapidi e le iscrizioni presenti nel territorio comunale. Un viaggio nella storia e nei personaggi più conosciuti di Signa, con una particolare attenzione rivolta al lavoro, alla vita, alla società. Questo volume, che non pretende di essere esaustivo, raccoglie i testi di quasi tutte le lapidi pubbliche presenti in una comunità ricca di vicende e testimonianze vissute come la nostra. In questo libro non è scritta la storia di Signa e non sono neppure riportati tutti i signesi che meriterebbero una menzione: lo scopo principale di questo studio, è quello di offrire una, anche se minima, spiegazione dei messaggi che chi ci ha preceduto ha lasciato scritti su pietra.
Oltre il Novecento. Arte contemporanea nelle Signe Fossi G. (Cur.) - Masso Delle Fate, 2003 -
Nel campo dell'arte, soprattutto negli ultimi due secoli, si sono affermate, oltre a grandi individualità, vere e proprie scuole che, senza disprezzare il lavoro e l'artigianato, hanno fatto avvicinare alla pittura, alla ceramica e alla scultura numeri sempre maggiori di giovani della nostra terra. I grandi nomi e gli artisti affermati saranno sempre comunque ricordati ma quel numero altissimo di pittori e scultori, che tuttavia hanno messo passione ed impegno nelle loro opere, che non arriveranno mai al grande successo rischiano di non lasciare alcuna traccia del loro lavoro. Ciò sarebbe un vero peccato: perdere arte e perdere il ricordo di chi l'ha prodotta rappresenta un impoverimento per ogni paese.