Libri di Cur Frediani
Bibliografia di Cur Frediani: tutti i libri in vendita online con argomento S
Ma tu quanti libri scrivi in una settimana? Quando i bambini intervistano gli scrittori Frediani F. (Cur.) - Terre Di Mezzo, 2012 - Diari. Periferie
Uno scrittore e una classe di bambini: ingredienti esplosivi che danno vita a un dialogo sorprendente in cui gli autori si trovano a raccontarsi in maniera inedita, anche per se stessi. Qual è stato il tuo libro peggiore? Scrivi spesso di quand'eri piccolo? Posso dartelo io, un consiglio? Dimenticate le interviste classiche: i bambini hanno il coraggio delle domande appassionate e spontanee. Quelle che tutti, in fondo, vorremmo fare al nostro scrittore preferito.
Ethos repubblicano e pensiero meridiano Frediani F. (Cur.) Gallo F. (Cur.) - Diabasis, 2011 - I Muri Bianchi
Ethos repubblicano e pensiero meridiano: due stili di pensiero, due "tradizioni" che finora non si erano ancora incontrate. La tradizione del repubblicanesimo parla il linguaggio della libertà comune, dei doveri, dell'attaccamento ai luoghi, della riscoperta della partecipazione, e perciò lancia una sfida a una società che esalta i desideri degli individui; non diverso è il messaggio che giunge da chi ha insistito sulla necessità di riscoprire un "pensiero meridiano", come modo specifico di costruire la propria identità da parte di una terra che si affaccia sul Mediterraneo e che nel Mediterraneo vede il suo orizzonte e la sua risorsa. Le origini meridiane della res publica, celebrate anche dalla letteratura, riportano la cittadinanza nelle antiche piazze, rispolverando le statue dell'umanesimo civile che celebrano la libertà politica e morale. In questo volume, il dialogo fra ethos repubblicano e pensiero meridiano, auspicato e incoraggiato da Maurizio Viroli e Franco Cassano, ha ispirato risposte plurime di studiosi che hanno creato un luogo inedito e un tempo nuovo di ricerca, bellezza e passione politica.
Ulisse. Variazioni di un mito mediterraneo Frediani F. (Cur.) Omodei Zorini A. (Cur.) - Franco Angeli, 2007
Ulisse è l'eroe mediterraneo per eccellenza, l'Odissea un'opera consustanziale al mare in cui si svolge e che definisce in un movimento da Oriente a Occidente, metafora anche dello spostamento delle civiltà egemoni lungo le sue rive e oltre. Da Omero a Joyce, passando almeno per Dante, questo ciclo di conferenze vuole offrire al lettore spunti e riflessioni sui vari "avatar" dell'eroe che, più di ogni altro, ha contribuito alla costruzione culturale dell'idea di Mediterraneo, divenendo sempre se stesso e restando sempre irriconoscibile: ora paradigma del viaggiatore occidentale, ora consigliere fraudolento; mito fondatore di varie etnicità e incarnazione dell'istinto a esplorare fino a perdersi; in alcuni testi è modello di umanità, in altri è l'antitesi del buon cristiano; "inventore" del moderno sentimento della nostalgia, lo si può trovare persino nelle vesti di eroe post-coloniale. Senza dimenticare la sua meta e la sua metà: anche Penelope, già negli antichi esametri che ce la presentano per la prima volta, è diversa da come la ricordiamo, e anche lei nel corso dei secoli subirà molte metamorfosi interpretative.