Libri di Cur Friedman Jonathan Zanini
Bibliografia di Cur Friedman Jonathan Zanini: tutti i libri in vendita online con argomento Antropologia
Politicamente corretto. Il conformismo morale come regime Friedman Jonathan Zanini P. (Cur.) - Meltemi, 2018 - Biblioteca/Antropologia
Un'analisi originale del politicamente corretto come forma di comunicazione e come riflesso delle profonde trasformazioni all'opera negli ultimi decenni nel contesto delle società occidentali. A partire da una prospettiva originale come quella svedese, e da una serie di situazioni vissute in prima persona, l'antropologo Jonathan Friedman analizza il politicamente corretto come una particolare realtà sociale, e come uno strumento politico nelle mani delle nuove élite. Una realtà sintomatica di un insieme di fenomeni (l'immigrazione, il multiculturalismo, la segregazione sociale, il "declino" dello Stato-nazione, etc.) cruciali da comprendere per preservare uno spazio critico razionale e una sfera pubblica in cui sia ancora possibile discutere differenti interpretazioni della realtà. Una critica arguta del contesto moraleggiante in cui viviamo e della sua pretesa di neutralizzare il dibattito stabilendo ciò di cui si può, e ciò di cui non si deve, parlare.
La quotidianità del sistema globale Friedman Jonathan La Cecla F. (Cur.) Zanini P. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2008 - Economica
Jonathan Friedman è interprete di un'antropologia come passione per il mondo e come tentativo di capirne le logiche a partire dal basso, dalla vita quotidiana delle persone e dalle loro risposte ai processi più ampi in cui sono inserite. La quotidianità del sistema globale ci offre uno sguardo originale sulla realtà della globalizzazione e sulle complesse interrelazioni tra i processi globali, la formazione delle identità e la produzione della cultura, assumendosi il rischio di costruire una teoria in grado di dare un senso diverso alle cose che fanno il presente in cui viviamo. I saggi raccolti in questo volume spaziano dall'analisi del culto dell'eleganza maschile in Congo alle strategie di vita in un villaggio hawaiano alle prese con i processi globali; dalle polarizzazioni identitarie e di classe che caratterizzano i periodi di globalizzazione, al caos e alla violenza che contraddistinguono il declino delle egemonie nel sistema globale, fino alla critica di un'elite convinta che il proprio cosmopolitismo sia la panacea universale.
Politicamente corretto Friedman Jonathan Zanini P. (Cur.) - Meltemi - Biblioteca/Antropologia
Un'analisi originale del politicamente corretto come forma di comunicazione e come riflesso delle profonde trasformazioni all'opera negli ultimi decenni nel contesto delle società occidentali. A partire da una prospettiva originale come quella svedese, e da una serie di situazioni vissute in prima persona, l'antropologo Jonathan Friedman analizza il politicamente corretto come una particolare realtà sociale, e come uno strumento politico nelle mani delle nuove élite. Una realtà sintomatica di un insieme di fenomeni (l'immigrazione, il multiculturalismo, la segregazione sociale, il "declino" dello Stato-nazione, etc.) cruciali da comprendere per preservare uno spazio critico razionale e una sfera pubblica in cui sia ancora possibile discutere differenti interpretazioni della realtà. Una critica arguta del contesto moraleggiante in cui viviamo e della sua pretesa di neutralizzare il dibattito stabilendo ciò di cui si può, e ciò di cui non si deve, parlare.