Libri di Giacomo Fronzi
Bibliografia di Giacomo Fronzi: tutti i libri in vendita online con argomento Mu
Electrosound. Storia ed estetica della musica elettroacustica Fronzi Giacomo - Edt, 2013 - Contrappunti
L'uomo d'oggi nasce e agisce in un paesaggio sonoro caratterizzato da una elettrificazione e digitalizzazione sempre più accentuata. Anche se questo è il quadro generale e quotidiano al quale siamo tutti in qualche modo assuefatti, la relazione tra sfera elettronica e universo sonoro costituisce un ambito d'interesse e di approfondimento ben più complesso e articolato. In questo volume si rintraccia, attraverso l'intero xx secolo e oltre, il percorso della rivoluzione estetica e sonora della musica elettronica ed elettroacustica, ricostruendo le principali tappe storico-geografiche attraverso le quali si è sviluppata nelle sue diverse varianti. Combinando musica colta ed extracolta, passato e presente, tecnica e filosofia, transitando dalle sale da concerto ai warehouse, l'autore presenta qui, per la prima volta in maniera così ampia e articolata, una mappa generale della musica elettroacustica, attraverso i suoi protagonisti, le diverse scuole, i suoi interpreti e i suoi ascoltatori. La panoramica che ne deriva spazia dalle pionieristiche esperienze del primo Novecento alla diffusione planetaria della musica disco, techno e dei rave, dedicando una particolare attenzione ai risvolti di carattere filosofico ed estetico, in una prospettiva fortemente internazionale e con la massima apertura nei confronti di tutti i generi musicali.
Theodor W. Adorno. Pensiero critico e musica Fronzi Giacomo - Mimesis, 2011 - Filosofie
Adorno è un autore oramai classico, riferimento irrinunciabile per ricerche di natura filosofica, sociologica, estetica o musicologica. La sua produzione continua a suscitare fascino, disorientamento ed estremo interesse. All'interno di una simile multiforme produzione, le riflessioni sulla musica e sulle sue dinamiche ricoprono una posizione fondamentale. Dalla critica della musica radiofonica a quella del jazz e della pop music, dall'interpretazione di Bach a quella della musica tecnologica, passando per le due scuole viennesi e il romanticismo, l'analisi degli snodi concettuali del suo orizzonte musicologico contribuisce a comporre un quadro articolato, all'interno del quale convivono questioni, temi e personaggi tra loro anche molto diversi. Riproporre le tesi adorniane non significa solo valutarne l'attualità e la validità. Molte di esse, autentiche radiografie di un'epoca lacerata, lasciano sperare in quell'umanesimo reale vagheggiato da Beethoven e suggeriscono la necessità di rafforzare una ragione critica che il tempo sembra aver assottigliato.