Libri sull'etica medica
Manuali di bioetica e deontologia per le professioni sanitarie
Curare e prendersi cura. Temi di bioetica e di biodiritto Funghi P. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Scienze E Salute. Formazione
Nascita, malattia, sofferenza, morte: parti significative della nostra esistenza, comuni a tutto il genere umano, eppure così diverse per ognuno di noi; momenti "misurabili" non solo con i dati oggettivi provenienti da evidenze scientifiche, "valutabili" non solo attraverso sofisticate tecnologie il cui sguardo penetra nelle cellule, nei geni, in parti del nostro corpo sconosciute perfino a noi stessi, lasciandoci spesso la sensazione di "non essere stati adeguatamente guardati e compresi". Questo libro, nato da un progetto elaborato nell'ambito delle attività del Centro interdipartimentale di studi di Bioetica e Biodiritto dell'Università degli Studi di Siena, si sofferma a riflettere, attraverso contributi di tipo interdisciplinare, sui bisogni di cura degli individui nelle varie fasi della vita e sull'adeguatezza delle risposte che i curanti possono e devono offrire. Il prendersi cura si delinea così come un obiettivo diverso dal lottare contro la malattia e la morte, come se queste fossero realtà "curabili in vitro" estratte dall'esistenza personale degli individui con il bisturi della scienza e della tecnologia. Tra gli autori del testo non vi sono solo esponenti del mondo scientifico, bioetico e biogiuridico, ma anche "autentici portatori di bisogni di cura" che hanno voluto dialogare con i curanti attraverso la narrazione del loro vissuto e la condivisione delle loro riflessioni.
Medicina bioetica e diritto. I problemi e la loro dimensione normativa Funghi P. (Cur.) Giunta F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2005
Lo sviluppo della medicina e delle biotecnologie ha dischiuso orizzonti problematici. Medici e giuristi, nella quotidianità del loro impegno professionale, vengono chiamati ad affrontare questioni che non possono rimanere appannaggio esclusivo della riflessione filosofica. In particolare, l'esigenza di direttive comportamentali è avvertita, sempre più, dai medici che si trovano a dover fronteggiare, nelle strutture di appartenenza, situazioni difficili da immaginare solo qualche anno addietro. Per parte sua, il giurista ha dovuto allargare l'attenzione alla disciplina di quelle problematiche bioetiche che giungono al vaglio della nostra giurisprudenza.