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Claudio Costantini. Storia, politica,insegnamento (1933-2009) De Ferrari P. (Cur.) Degl'innocenti R. (Cur.) Galletta G. (Cur.) - Archivio Dei Movimenti, 2022
Claudio Costantini (Roma 1933 - Genova 2009) è stato uno storico, per oltre quarant'anni docente all'Università di Genova, attivista politico e sociale. Ha ideato l'enciclopedia Io e gli altri. Come studioso dell'Età moderna ha scritto libri fondamentali sulla Repubblica di Genova, le monarchie assolute e il Seicento ma si è dedicato anche allo studio del Novecento: movimento anarchico, nascita del fascismo, Resistenza. A partire dal 68, fortemente critico con l'istituzione universitaria, ha affiancato il movimento studentesco, promuovendo nuove forme di insegnamento come i "Centri di interesse", il seminario "Comunità e territorio" e le "150 ore". A partire dagli anni Novanta si è mobilitato in vari modi contro il berlusconismo e nel 2001 ha partecipato alle manifestazione del G8 di Genova. Dal libro, attraverso trenta contributi, tra saggi e testimonianze, emerge il ritratto di un intellettuale impegnato ma antidogmatico, libertario ma intransigente, ironico ma rigoroso e al tempo stesso, in controluce, lo spaccato di un'epoca.
Claudio Costa nei materiali dell'umano. Ediz. illustrata Gualdoni Flaminio - Il Canneto Editore, 2015
Un primo articolato e meditato contributo - in occasione della retrospettiva alla Galleria Michela Rizzo di Venezia - su un protagonista della scena artistica italiana degli ultimi quarant'anni, la cui figura complessa e il cui spessore creativo e di pensiero sono ancora in attesa di una plausibile inquadratura storico-critica. Dalle prime eccezioni al pittorico degli anni '60 alle ultime esperienze di sottile umore alchemico, il percorso di Claudio Costa, interrotto da una morte tanto improvvisa quanto inspiegabile, è sempre segnato dalla centralità dei "materiali dell'umano", da un'interrogazione della forma che sia a un tempo identità antropologica e radiante singolarità espressiva. Ha scritto Costa: "L'arte è un diapason della psiche che capta i segnali della specie, li fascia di ricordi, li accompagna coi fantasmi, li accoppia con la grazia".