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Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online con argomento Paolo San
Paolo di Tarso L'«enfant terrible» del cristianesimo Marguerat Daniel Bouchard E. (Cur.) Redalié Y. (Cur.) Campetti A. (Cur.) - Claudiana, 2023 - Fuori Collana
Oggi leggiamo un Paolo di seconda mano, un Paolo filtrato da due millenni di letture cristiane, che hanno sovraccaricato il suo testo di luoghi comuni, immagini distorte e caricature. Paolo ha così assunto una reputazione sgradevole: l'apostolo dottrinario, irascibile, intollerante, antifemminista, antigiudaico... Dobbiamo assolutamente tornare al Paolo di Paolo. Leggere Paolo attraverso i suoi testi. E allora ci rendiamo conto che la fama che gli viene attribuita è smentita da un serio esame del suo discorso. Nel corso dei secoli, Paolo è diventato vittima dei suoi lettori. È urgente tornare alle sue parole ardenti e vivificanti. La lettura delle parole dell'apostolo è essenziale per chiunque voglia definire l'identità del cristianesimo.
San paolo reloaded. Sul futuro del cristianesimo Zizek Slavoj Milbank John Gonzi A. (Cur.) Bondi D. (Cur.) - Transeuropa, 2012 - Differenze
Dopo il serrato dibattito su "La mostruosità di Cristo", John Milbank e Slavoj Zizek si ritrovano focalizzando le loro riflessioni su Paolo di Tarso, ovvero San Paolo apostolo. Figura profondamente complessa, egli è stato capace di influenzare, tanto positivamente quanto criticamente, tutto il pensiero occidentale, fino alla sua attuale riscoperta filosofica, in particolare, nelle originali formulazioni di Giorgio Agamben a Alain Badiou. La riattualizzazione, in chiave non solo politica, del pensiero paolino, viene qui declinata, da una parte, secondo la prospettiva filosofico-teologica, radicale e paradossale, di Milbank, e, dall'altra, secondo quella genialmente irriverente di Zizek. E Paolo diviene, così, pretesto assolutamente non banale per un dialogo agonico sul futuro della filosofia, della politica, e oltre. E possibile che colui che Nietzsche bollava come il "persecutore di Dio" possa diventare il "persecutore" del nichilismo contemporaneo, prezioso alleato contro l'idolatria del capitale già denunciata da Walter Benjamin?